A FERRARA SBOCCIANO BOTTEGHE
Il terremoto e le amare vicende della Carife hanno inferto un duro colpo a Ferrara, contribuendo a diffondere un sentimento di sfiducia collettiva nella nostra città. Rimango dunque sorpresa nel...
Il terremoto e le amare vicende della Carife hanno inferto un duro colpo a Ferrara, contribuendo a diffondere un sentimento di sfiducia collettiva nella nostra città. Rimango dunque sorpresa nel trovare, al mio ritorno dopo molti anni di lontananza, nuove realtà commerciali, a conforto di tante altre scomparse, segno positivo di una nuova possibile rinascita.
I titolari di queste recenti realtà, provengono da Roma, Milano, Napoli, Bologna. Intorno ai quarant’anni, hanno scelto Ferrara per lo stesso motivo che ha spinto molti ad andarsene. Perché è tranquilla e certamente bella, come dice l’Architetto Carlo Bassi nel bellissimo libro Perché Ferrara è bella (Corbo editore 2008). Ma perché lo è? Non solo per gli Estense, Rossetti, Ariosto, Tasso, Boldini, Antonioni e i tanti altri che l’hanno resa unica, ma perché vi si vive bene. Lo sanno questi giovani imprenditori, decisi a portare in città per la passione per il loro lavoro e la fiducia nel futuro. Artigianato, restauro, teatro e design, sono solo alcuni dei loro contesti di origine: laureati in discipline artistiche o già ricchi di esperienze, ma anche stanchi di città caotiche e costose, sono felici della loro scelta e speranzosi di vedere nascere, accanto a quelle dei loro compagni già in strada, altre simili attività. Non troverete griffes nei loro spazi ma fantasia, ricerca, molta gentilezza e apertura di pensiero.
Presenteremo in questi incontri quattro realtà, ma altre ne stanno per nascere.
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