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GialloFerrara e la simulazione di un’indagine

GialloFerrara e la simulazione di un’indagine

Allestimento di una scena del crimine per l’anteprima del festival del Gruppo del Tasso

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Ieri mattina si è svolta nella sala Agnelli di Palazzo Paradiso, sede della biblioteca Ariostea (via Scienze 17, Ferrara), l’anteprima del festival GialloFerrara, che si terrà dall’11 al 13 novembre in città. Per l’occasione, la Polizia Scientifica di Bologna è giunta a Ferrara per simulare lo svolgimento di un’indagine.

La sala Agnelli è diventata il teatro di un delitto, e sotto gli occhi dei presenti erano nascosti tracce e indizi da scoprire. Alcuni agenti della polizia di Stato hanno illustrato i “segreti del mestiere”, coinvolto la platea in una mattina dedicata all’investigazione, che ha fatto incuriosire e crescere l’attesa per la nuova edizione di GialloFerrara. L’iniziativa ha riscosso grande consenso tra i partecipanti, i quali hanno potuto vedere ed apprendere direttamente “sul campo” insieme agli operatori della scientifica, tecniche e modalità d’intervento in occasione di crimini violenti. Trascorso più di un anno dalla precedente edizione, i ferraresi potranno incontrare ancora i protagonisti del giallo d’autore. L’edizione 2016 accoglierà dentro le mura decine di scrittori italiani e stranieri, grazie al supporto di due portavoce d’eccezione, Marcello Simoni e Matteo Strukul, che con le loro pubblicazioni fresche di stampa stanno spopolando anche all’estero. #FollowTheYellow è l’hashtag ufficiale, difficile da non notare per le vie del centro: nelle vetrine compariranno le storiche copertine dei Gialli Mondadori, mentre lungo i marciapiedi una scia di impronte accompagnerà i più curiosi ai luoghi della manifestazione, appunto “per seguire il giallo”. Il festival oltre all’Ariostea coinvolgerà anche le librerie Ibs+Libraccio, Feltrinelli e il Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara.

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