Il curatore: «È lui l’erede nel Seicento di Dosso Dossi»
Giovanni Sassu, curatore della mostra Bononi insieme a Francesca Cappelletti della mostra dedicata all’arte di Carlo Bononi, fornisce alcune anticipazioni di quello che sarà il più grande evento...
Giovanni Sassu, curatore della mostra Bononi insieme a Francesca Cappelletti della mostra dedicata all’arte di Carlo Bononi, fornisce alcune anticipazioni di quello che sarà il più grande evento espositivo ferrarese nel 2017.
«Stiamo lavorando molto intensamente per realizzare questa mostra che verrà inaugurata il 15 ottobre 2017. Si tratta della prima monografica di un artista, la quale cambieremo la data di nascita. È lui infatti che ha portato avanti il vessillo dell’arte ferrarese anche in quel periodo considerato più oscuro, come il Seicento. È lui l’erede di Dosso Dossi che ha portato avanti la pittura anche quando tutto sembrava finito. Vogliamo con questa mostra restituire a Bononi il ruolo che gli spetta nella storia dell’arte. Sarà inaspettata per il grande pubblico che avrà l’opportunità di conoscere un artista che ha lavorato moltissimo in Italia e non solo a Ferrara, come testimoniano le tantissime opere presenti anche all’estero. Sarà interessante riscoprire non solo le tematiche religiose che ricorrono spesso nel percorso artistico di Bononi, ma anche quelle più profane, legati ad ambientazioni musicali. Oltre al ricco patrimonio già presente a Ferrara la mostra attingerà opere provenienti dall’estero: Vienna, Tolosa, Strasburgo e altre in via di definizione».
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