La Nuova Ferrara

Roma criminale, tra cronaca e romanzo

In che modo due scrittori e un giornalista romano hanno vissuto lo scandalo di Roma, città criminale, l'hanno raccontato ieri, alla Feltrinelli, Luca Poldelmengo, Romano De Marco e Fabrizio Roncone....

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In che modo due scrittori e un giornalista romano hanno vissuto lo scandalo di Roma, città criminale, l'hanno raccontato ieri, alla Feltrinelli, Luca Poldelmengo, Romano De Marco e Fabrizio Roncone. Specie quest'ultimo, che in “La paura ti trova” (Rizzoli), il suo romanzo d'esordio, ha ritratto una città che conosce a fondo, essendosene occupato come inviato speciale del Corriere della Sera. La loro Roma contemporanea è ritratta in maniera impietosa, tra violenza, crudeltà, volgarità, mala politica e alienazione. Il peso dell'attualità li ha influenzati: «Lo scandalo dell'anno scorso mi ha rotto le uova nel paniere - ha spiegato Poldelmengo -. Era un periodo durante il quale stavo raccogliendo informazioni per poter poi scrivere di uno dei protagonisti dell'inchiesta, ma la cronaca mi ha anticipato».

Spacciatori, faccendieri, deputati cocainomani, preti senza più parrocchia e assassini: tutti vogliono qualcosa, ma non è mai ciò che dicono di volere. Per chi vive la Capitale quello che è successo era largamente conosciuto.

Mancava il quadro d'insieme e la realtà ha battuto la fantasia ancora una volta: «Era risaputo che in cima alla “cupola” ci fossero un ex Br e un ex Nar - ha aggiunto Poldelmengo - che estrema sinistra ed estrema destra andassero a braccetto per fare affari. Mi ha sconvolto come determinati individui già condannati abbiano trovato il modo di riciclarsi e coinvolgere le istituzioni».

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