Dal 2011 ad oggi, una carrellata di successi
Marcello Simoni, scrittore comacchiese alla ribalta delle classifiche da diversi anni (più o meno da quando ha cominciato la sua avventura letteraria), è nato sotto la stella di Newton Compton. La...
Marcello Simoni, scrittore comacchiese alla ribalta delle classifiche da diversi anni (più o meno da quando ha cominciato la sua avventura letteraria), è nato sotto la stella di Newton Compton. La casa editrice romana che ha creduto in lui, giovane bibliotecario della piccola città lagunare, lo ha lanciato nel 2011 con “Il mercante di libri maledetti”, seguito da “La biblioteca perduta dell’alchimista” e “Il labirinto ai confini del mondo”. Questi tre romanzi usciti a un anno di distanza l’uno dall’altro, compongono la Trilogia del Mercante di Reliquie.
Nel 2013 con “L’isola dei monaci senza nome. Rex Deus saga” Simoni e Newton Compton danno il via a Rex Deus Saga e contemporaneamente lo scrittore dà alle stampe anche un altro romanzo: “I sotterranei della cattedrale”. Nel 2014 arriva “L’abbazia dei cento peccati”, primo capitolo della trilogia chiamata Codice Millenarius Saga. Nel 2015 è arrivato “L’abbazia dei cento delitti” e pochi mesi fa il cerchio si è chiuso con “L’abbazia dei cento inganni”. Lo scorso anno, in contemporanea è arrivato anche “La cattedra dei morti”. Nonostante Simoni scriva a ritmi davvero intensi, i romanzi non subiscono l’effetto “macchinetta”, ciascuno racchiude le sue peculiarità e il successivo è diverso dal precedente. Nel frattempo, per non farsi mancare niente, Simoni lavora anche a una serie di racconti usciti a puntate per quotidiani locali, nazionali e per raccolte della Newton Compton. “Il marchio dell’inquisitore” segna una svolta nella carriera di Simoni perché è il primo romanzo (sempre giallo storico) pubblicato da Einaudi. Questo passaggio però non incrina i rapporti tra lui e la sua casa editrice “storica”. Nel 2017 infatti, per Newton Compton uscirà una nuova trilogia con protagonista un ladro e la storia si svilupperà, tra le varie città, anche tra Firenze e Ferrara.(s.g.)
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