La Nuova Ferrara

Il manoscritto di Bassani in mostra all’Ariostea

Il manoscritto di Bassani in mostra all’Ariostea

A cento anni dalla nascita del grande scrittore, la città rivive diversi percorsi “Il Giardino dei Finzi Contini” torna ai ferraresi e si fa ammirare

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A cento anni dalla nascita della penna più lungimirante che Ferrara possa vantare, specie in un secolo convulso come il Ventesimo, la città rivive Giorgio Bassani. E lo fa in maniera discreta e forte, rivelandosi ancora una volta la stessa raccontata nei meravigliosi romanzi dello scrittore.

Con un ricco programma di iniziative i ferraresi danno dunque corpo al ricordo, lo radicano nel territorio, perché l’unica maniera per salvarsi dal tempo è condividerlo con chi si ha intorno.

Da e per soli tre giorni, nella sala Ariosto della Biblioteca comunale Ariostea di Ferrara (via Scienze 17), in concomitanza con il convegno internazionale “Giorgio Bassani. 1916-2016”, organizzato dal Comitato Nazionale per il centenario dalla nascita di Bassani e dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara, sarà pubblicamente esposto il manoscritto originale de “Il Giardino dei Finzi Contini”, l’opera più nota del celebre autore. Un’importante opportunità per valorizzare e approfondire la conoscenza di un documento tanto prezioso quanto affascinante, da pochi mesi patrimonio della Biblioteca Ariostea, ma ormai parte integrante delle sue collezioni. Il manoscritto, composto da quaderni scritti di pugno da Bassani tra il 1958 e il 1961, è stato donato alla città di Ferrara dall'avvocato Ferigo Foscari, nipote della contessa Teresa Foscolo Foscari, “musa ispiratrice” del grande scrittore ferrarese, senza il cui aiuto “Il Giardino dei Finzi Contini non sarebbe mai stato scritto”, come recita la dedica. L’esposizione, che sarà completata dalla seconda bozza dattiloscritta de “L’Airone”, con correzioni e note a mano dello stesso Bassani, potrà essere visitata da domani a sabato 19 novembre nei consueti orari di servizio della Biblioteca Ariostea con un’apertura straordinaria di Palazzo Paradiso nel pomeriggio di sabato con orario continuato fino alle 18,30. Un'occasione da non perdere per ammirare a distanza di più di mezzo secolo il metodo di lavoro, lo stile, le incertezze e i ripensamenti del genio creativo di Giorgio Bassani. Alle 18.15 sarà inaugurata nella splendida cornice di Palazzo Turchi di Bagno, (c.so Ercole I D’Este, 32), la mostra incentrata sulla diffusione editoriale delle opere di Giorgio Bassani nel mondo “I libri di Giorgio Bassani: traduzioni, tradizioni, negoziazioni”, curata da Rosy Cupo. Ideata integrando l’allestimento tradizionale con percorsi di tipo multimediale, l’esposizione riattraversa la carriera artistica di Giorgio Bassani, dagli esordi ai primi riconoscimenti nazionali e internazionali.

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