Un milione di euro alla città vincitrice
Il 31 gennaio 2017 verrà proclamata la nuova Capitale della Cultura
Mancano poco più di due mesi alla proclamazione ufficiale della Capitale italiana della cultura 2018. Il nome verrà infatti svelato martedì 31 gennaio alle ore 15.
La giuria, che è composta da sette esperti di chiara fama nel settore della cultura, delle arti, della valorizzazione territoriale e turistica, è presieduta da Stefano Baia Curioni ed ha scelto all’unanimità le dieci finaliste (su ventuno città partecipanti) tra cui compare anche Comacchio.
Alla città vincitrice verrà assegnato un contributo di un milione di euro. E chi arriverà al primo posto godrà inoltre dell’esclusione delle risorse investite nella realizzazione del progetto dal vincolo del Patto di stabilità.
Il titolo è stato istituito dalla legge Art Bonus sulla scia della vasta e virtuosa partecipazione di diverse realtà italiane al processo di selezione per individuare la Capitale europea della cultura 2019.
«Abbiamo ricevuto molte proposte di elevata qualità – ha riferito il presidente di giuria Baia Curioni – a dimostrazione che le città candidate hanno saputo combinare insieme cultura, partecipazione e creazione di capitale sociale».
L’iniziativa è volta a sostenere, incoraggiare e valorizzare la autonoma capacità progettuale e attuativa delle città italiane nel campo della cultura. Tutto questo affinché venga recepito in maniera sempre più diffusa quello che è il valore della leva culturale per la coesione sociale, l’integrazione senza conflitti, la creatività, l’innovazione, la crescita e infine per raggiungere lo sviluppo economico e il benessere individuale e collettivo.
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