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l'iniziativa

Italia unita dalle tradizioni. Una cesta senza confini

Italia unita dalle tradizioni. Una cesta senza confini

“Natale per il Centro Italia” è il nome dell’iniziativa che porta a Ferrara il meglio dei prodotti alimentari tipici provenienti dalle zone terremotate del Centro

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FERRARA. Ci sono valori come la solidarietà e il rispetto di chi sta ancora soffrendo al centro di un progetto che collega Ferrara con il Centro Italia colpito dal terremoto. Il cuore assume le forme e i sapori di una serie di prelibatezze gastronomiche, tipiche di quelle terre, già da ora acquistabili dalle nostre parti, che del sisma del 2012 come noto portano ancora le tracce. L’iniziativa si deve ad Ascom-Confcommercio, Federcarni e Fida, in missione in Abruzzo nelle scorse settimane con la finalità di portare sostegno ai colleghi in difficoltà. Fattivamente e non solo a parole, visto che dal viaggio sono tornati con un carico profumatissimo fatto di salumi, formaggi, pasta. «Per la prima volta - spiega in conferenza stampa il direttore di Ascom Ferrara, Davide Urban - quelle persone danneggiate così profondamente si sono sentite trattate non da sfollati, ma come uomini che vogliono riprendere le loro attività economiche. Ci eravamo già attivati il 27 agosto, appena poche ore dopo la prima scossa è il caso di dire, con un primo intervento di solidarietà. Ora proseguiamo con grande convinzione - aggiunge Urban - e chi ha intenzione di acquistare i prodotti può veramente fare un piccolo gesto ma significativo».

Prosciutto Igp, guanciale amatriciano, pecorino di Amatrice, pasta di Camerino: ecco solo alcune delle specialità già disponibili (magari per fare un succulento regale di Natale) a finire nelle sportine dei consumatori in nove negozi e punti vendita aderenti al progetto: a Ferrara, Baguetteria come vuoi... pane e condimenti, Ferrara Store, La Bottega di Saccenti, La Butega, Macelleria Paltrinieri, Macelleria Succi Alberto, Salumificio Sambri Danilo; a Maiero, Supermercato Campi Mauro; a Trecenta (Rovigo), Supermercato Crai La Torre. Tutte le informazioni si trovano su un sito (realizzato gratuitamente dalla web agency Cosmonawa) raggiungibile da www.ascom.fe.it.

Il senso dell’iniziativa, intitolata non casualmente “Natale per il Centro Italia”, lo spiega Alberto Succi di Federcarni: «Non c’è dietro alcuna speculazione - chiarisce -, è un’operazione dal carattere assolutamente sociale. Tutti i prodotti, per un valore complessivo di circa 30mila euro, sono stati regolarmente acquistati, senza andare a “strozzare” dei colleghi. In questo modo le macellerie daranno un contributo fattivo e operativo alle aziende terremotate. Nel contempo, in questo momento dedicato allo shopping e alle ceste natalizie - chiude Succi - questa è un’iniziativa destinata a fare successo». E non ci si vuole fermare qui, dando magari in un futuro non troppo lontano prosecuzione al progetto. Secondo Mauro Campi (Fida), infatti, «si può anche realizzare una vera e propria rete di vendita che preveda reciprocità, nel senso che i prodotti enogastronomici ferraresi potranno essere a loro volta venduti in Abruzzo. Già qualcosa si sta muovendo in questa direzione». Ma non basta ancora. L’iniziativa si prepara a varcare i confini strettamente provinciali, dato che sarà presentato anche a Bologna lunedì 12 dicembre.

Fabio Terminali

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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