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un weekend in città

Turisti tra aspettative e recensioni Diamanti e cucina i punti fermi

Turisti tra aspettative e recensioni Diamanti e cucina i punti fermi

«Una città a misura d’uomo», è questo che la maggior parte dei turisti che vengono in visita a Ferrara si aspetta dalla corte Estense. E ancora: «Una città bella, piccola, da girare in bicicletta o a...

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«Una città a misura d’uomo», è questo che la maggior parte dei turisti che vengono in visita a Ferrara si aspetta dalla corte Estense. E ancora: «Una città bella, piccola, da girare in bicicletta o a piedi dove tutto è alla portata di tutti».

E per chi arriva da grandi città come Roma, Milano e Torino a Ferrara non si può nemmeno parlare di periferia o di hinterland perché «tutto è troppo ravvicinato».

I parcheggi sono pieni, le piazze e le strade anche e negli hotel e nei bed and breakfast del centro storico check in e check out vengono effettuati quasi a ciclo continuo. «C’è un gran via vai e noi - spiega un albergatore - per il periodo natalizio e di capodanno siamo già praticamente al completo». Nelle hall degli alberghi, vicino a reception e guardaroba ci sono i bagagli di chi arriva e di chi parte, di chi attende di poter accedere alla propria stanza e di chi si è concesso un ultimo giro per il centro prima di partire, magari per comprare qualche regalo a parenti e amici. Dalla filodiffusione la musica esce continuamente, la playlist alterna classici e nuovi brani e per tutto il giorno nelle piazze echeggiano canzoni come “Jingle Bells” o “Santa is coming to town”. Inevitabile correre con la mente all’inno “Happy Xmas (war is over)” di John Lennon, del quale per altro due giorni fa sono ricorsi anche i 36 anni dalla morte. Una coppia di inglesi intona il celebre brano e se ne va sorridendo. Famiglie intere, armate di smarphone e asta da selfie, posano davanti al castello per foto una ricordo. I bambini trascinano i genitori verso piazza Municipale, laddove sorge il villaggio di Babbo Natale. Qui è possibile anche immortalare ricordi a bordo della magica slitta. Coppie di fidanzati e gruppi di scolaresche si aggirano per il centro. Bruno e Olga, marito e moglie appena arrivati in città con le loro valige, spiegano: «È la prima volta che visitiamo Ferrara. Siamo di Treviso e, un po’ alla volta, stiamo cercando di vedere un po’ tutti i centri più belli del Paese. Di Ferrara ne abbiamo sempre sentito parlare e poi - raccontano - dopo aver letto una guida che parlava della città, ci siamo convinti a fare i bagagli e a partire». La coppia si fermerà in città solo un paio di giorni «giusto per il weekend», ma ha le idee ben chiare su cosa vedere prima di ripartire. «Abbiamo studiato l’itinerario prima di partire - dice Olga - Sicuramente visiteremo il Castello e Palazzo dei Diamanti ma, tra musei e monumenti, siamo anche interessati alla buona tavola quindi ci dedicheremo anche al turismo enogastronomico». Ottima scelta, condivisa anche da tanti altri che come loro hanno approfittato del ponte dell’Immacolata per concedersi una parentesi nella “città della nebbia”. «Venendo da Milano - dicono altri due - siamo abituati alla nebbia anche se dobbiamo dire che qui non scherzate affatto. Come abbiamo scelto Ferrara? Ne abbiamo sentito parlare bene, abbiamo visitato un po’ di siti e ci siamo convinti. Faremo sicuramente tappa a Palazzo dei Diamanti così visiteremo la mostra sull’Orlando Furioso e poi ci guarderemo un po’ intorno».

Massimo e Chiara, giovane coppia di Pordenone, aspetta di posare le proprie valige in camera prima di uscire a fare due passi per la città. «Castello, Schifanoia e Diamanti sono le tre cose che vorremmo vedere a tutti i costi ma speriamo, nonostante il breve soggiorno, di poter visitare anche altro. Alcuni amici erano stati a Ferrara prima di noi e sentirli parlare della città ci ha incuriosito e affascinato per cui eccoci qua. Cosa ci aspettiamo? Sicuramente una città vivibile, accogliente e con una buona cucina. D’altronde la fama la precede e su Tripadvisor abbiamo visto posti e recensioni niente male».

Samuele Govoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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