L’imbarcazione resterà nell’ex carcere risorgimentale in attesa di ristrutturazione
Mentre il carico della nave romana, compresi i lingotti di piombo con il marchio di Agrippa, troveranno posto nel nuovo museo, lo scafo resta avvolto in un contro-scafo in vetro resina, in attesa di...
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Mentre il carico della nave romana, compresi i lingotti di piombo con il marchio di Agrippa, troveranno posto nel nuovo museo, lo scafo resta avvolto in un contro-scafo in vetro resina, in attesa di restauro, in uno dei padiglioni dell’ex-carcere risorgimentale. Soprintendenza e Comune stanno lavorando per la musealizzazione del padiglione. L’imbarcazione, naufragata sulla costa nei pressi dell’antico delta del Po intorno alla fine del I secolo a.C., effettuava attività di trasporto di grosse partite commerciali e vendita al minuto di merci diverse presso i mercati interni della pianura Padana.
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