Lustrini e paillettes danno grande luce ai talenti del ballo
Easy Dance ha portato a Ferrara artisti da tutto il mondo. Una passione coinvolgente che non conosce limiti di età
È stato grazie al lavoro di Easy Dance, coordinata da Adriana Sigana e Stefan Green, che il Palasport di Ferrara si è riempito di lustrini, coppie volteggianti e musiche di ogni genere per tutta la giornata di ieri, in occasione del Trofeo Low Cost. Una serie di gare di danza sportiva, sono il punto di arrivo di un lavoro continuo e costante da parte dell’associazione sportiva dilettantistica Easy Dance, che ha voluto dare vita a una competizione di danza di coppia con artisti famosi nel panorama nazionale e internazionale.
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«Tra le discipline ci sono le danze cosiddette standard (valzer, valzer viennese, twister, ecc) e i balli latino americani - ha raccontato Adriana - quest’anno abbiamo 112 coppie che gareggiano per la prima categoria, mentre sono 120 quelle che partecipano per il latino americano. Gli iscritti provengono da tutto il mondo, abbiamo coppie anche dall’Australia e dal Giappone». Una delle novità di quest’anno, per i ballerini, è la possibilità di accumulare punteggio per il ranking mondiale, dal momento che l'organizzazione è riuscita ad ottenere il riconoscimento dalla Federazione Internazionale come Wdsf International Open. Nonostante il sorriso e la sicurezza degli organizzatori, però, non tutto è andato secondo i piani, nella scorsa settimana: il furto del rame dai cavi del Palasport ha creato non pochi problemi nella preparazione della manifestazione, come ci ha svelato Stefan. «Già da giovedì speravamo nella messa a punto degli impianti - ha affermato - il Comune ci è stato molto vicino in questa ultima fase, ma fino a ieri abbiamo avuto paura di dover rimandare o addirittura cancellare il Trofeo Low Cost». Nella prima serata di sabato, però, è arrivato l’ok tecnico, e, ultimati i restanti preparativi, si è potuto dare il via alla manifestazione. Un evento che non sarebbe stato possibile senza il sostegno di alcune aziende locali: «Oltre all’enorme lavoro dei volontari di Easy Dance - ha aggiunto infatti Stefan - dobbiamo questa edizione alla cooperazione di diverse realtà ferraresi, tra le quali tengo a ringraziare in particolar modo Vassalli e Nautica Bergami». Trofeo Low Cost è sinonimo di grande professionalità nell'ambiente, visto che annovera anche nello staff personaggi di primaria importanza: «Abbiamo alcuni giudici stranieri - ha concluso infine Adriana - e circa 60 giudici italiani, tra cui ci sono sia ex campioni di ballo che insegnanti di attuali campioni, per dirne una tra tutti, Silvia Piton, 7 volte campionessa italiana». Tra i partecipanti alla sfida, Simone Casula e Laura Marras, campioni del Mondo Amatori Showdance 2016, hanno raccontato qualcosa del loro background, affermando di aver trovato Ferrara una bella città: «Lo showdance latin è una variante più spettacolare del ballo latino americano: si sceglie un tema e si crea una coreografia caratterizzata su quello - ha spiegato Simone - noi abbiamo vinto con una scenetta comica dedicata a Charlie Chaplin. Abbiamo voluto fare questo omaggio perché lo riteniamo un personaggio vicino ai nostri caratteri stravaganti e comici». Anche Debora Bancini e Francesco Galuppo, professionisti invece di «danze standard», e 10 volte vincitori del campionato di danza italiano, hanno espresso la loro opinione sul concorso: «Noi balliamo insieme da 20 anni - ha dichiarato Debora - questo è il secondo anno che gareggiamo in questa competizione, e abbiamo sempre trovato un pubblico caloroso e un’atmosfera piacevole, nonché un alto livello di qualità tecnica. Imparare a danzare ti dà la libertà più grande di tutte: esprimere con tutto il tuo essere la persona che sei.
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