Un pentagramma lungo più di cent’anni
L’orchestra a plettro “Gino Neri” nasce nel 1898 come “Circolo Mandolinistico Ferrarese”. Il mandolino a Ferrara era suonato da artigiani, commercianti, impiegati, ma soprattutto dai barbieri. Forse...
L’orchestra a plettro “Gino Neri” nasce nel 1898 come “Circolo Mandolinistico Ferrarese”. Il mandolino a Ferrara era suonato da artigiani, commercianti, impiegati, ma soprattutto dai barbieri. Forse è un destino tipicamete ferrarese, ma anche il padre di quel Pietrobono “del chitarrino” citato all’inizio, era il barbiere del Marchese Nicolò III d’Este. Nel corso degli anni l’orchestra ha continuato a crescere, ampliarsi e i ricambi generazionali costanti hanno fatto sì che l’attività musicale proseguisse senza interruzioni trasformando il Circolo Mandolinistico prima in orchestra, poi in tradizione e poi in “istituzione cittadina”. «Nell’orchestra - ha spiegato il direttore Giorgio Fabbri prima dell’inizio del concerto - suonano musicisti giovanissimi, persone adulte e anziane. C’è chi è appena entrato a farne parte e chi suona qui da tanti anni». E forse, è anche questo rapporto, quasi familiare tra i membri dell’orchestra, che ha permesso a questa realtà musicale ferrarese di crescere e durare così a lungo nel tempo.
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