Vasco live a Modena con Viva Ticket
I dettagli relativi ai biglietti verranno resi noti il 17 gennaio a Milano
Mancano ormai solo 178 giorni, come testimonia il conto alla rovescia aperto sul sito internet della Gazzetta di Modena, al “concerto epocale del 1 luglio”, come lo definisce il suo protagonista, di Vasco Rossi al Parco Ferrari. Ed è tempo di pensare a vendere i biglietti, sebbene, visto la portata dell’evento “unico e irripetibile” come tiene a sottolineare il rocker di Zocca, non ci saranno problemi a venderli in tempi rapidi.
Dopo una lunga e meticolosa selezione di importanti operatori già presenti sul mercato, Rossi e il suo staff hanno deciso di optare per la società Best Union. Saranno loro attraverso il circuito di vendita on line Viva Ticket, ad occuparsi della vendita dei biglietti del concerto-evento dal titolo “Modena Park” pensato e organizzato con lo scopo di celebrare 40 anni di carriera del Blasco.
La data di messa in vendita dei biglietti e le modalità di acquisto saranno comunicate in modo ufficiale il prossimo 17 gennaio in una conferenza stampa nella sede milanese della Siae. La scelta della Siae è una ulteriore forma di garanzia, per sottolienare l’intenzione di fare ogni cosa alla luce del sole e in modo più che trasparente. La notizia, da settimane attesa dai fans che smaniano dalla voglia di acquistare il prezioso biglietto, è arrivata nel cuore della notte scorsa con un post facebook lanciato sulla pagina del rocker di Zocca e ufficializzato nella mattinata di ieri da un comunicato stampa ufficiale. Vasco Rossi fa sapere che «non è stato facile, né tantomeno indolore, dover prendere la decisione di interrompere l'ormai annoso rapporto commerciale con Live Nation, la multinazionale che pare abbia praticato il sistema di mercato secondario nella vendita di biglietti online». Come noto Vasco Rossi nel corso degli anni scorsi ha sempre affidato a Live Nation la gestione dei suoi concerti evento, ed è quindi rimasto sorpreso nel vedere collaboratori di cui si fidava sospettati di essere all’origine del fenomeno di speculazione sui prezzi riguardanti - va ribadito - solo artisti stranieri. Ha quindi deciso di prendere le distanze, proprio in vista di un concerto particolare che non prevedendo repliche vedrà i suoi biglietti ricercatissimi e quindi a magior ragione a rischio di speculazione.
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