La Nuova Ferrara

L’apertura nel 1738: c’era lo Stato Pontificio

Si tratta della più antica farmacia di Ferrara. Nel 1738 lo Stato Pontificio concede a Giovanni Battista Nannini il diritto di un esercizio farmaceutico al numero civico 1692 della allora piazza...

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Si tratta della più antica farmacia di Ferrara. Nel 1738 lo Stato Pontificio concede a Giovanni Battista Nannini il diritto di un esercizio farmaceutico al numero civico 1692 della allora piazza della Pace, oggi Corso Martiri della Libertà 27. Il 30 gennaio 1864 l’immobile compresa la farmacia è venduta a Filippo Navarra. Nel periodo in cui fu di proprietà dei Navarra, sino al 1910, la farmacia gode di grande fama: i preparati medicinali erano, infatti, richiesti in tutto il Regno d’Italia. Nel 1910 viene ceduta ai Fratelli Bragliani e che passerà, in mancanza di figli, al nipote Alessandro, il quale nel 1976 cede il diritto della farmacia alla dottoressa Caretti, e gli arredi alla Facoltà di farmacia dell’Università di Ferrara. Dopo anni di abbandono, prima in un’aula, poi sotto il porticato che ora accoglie la biblioteca di Facoltà, tra il 1989 e il ’92 prende avvio l’intervento di recupero, grazie a Lions Club Ferrara - Poggio Renatico e Lions Macerata. Per far tornare il più possibile gli arredi al loro splendore, vengono anche visionati fotogrammi del film di Florestano Vancini “La lunga notte del ’43”, che vede la farmacia al centro delle vicende. (an.mu.)

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