«Bisogna trasmettere valori sempre attuali»
Presentato il ricco calendario che si snoda fra Meis e Museo del Risorgimento: il via martedì e mercoledì con due mostre
È stato presentato ieri in Prefettura l’intenso programma di iniziative per commemorare il “Giorno della memoria” (la data è il 27 gennaio). «Non posso che compiacermi del risultato a cui siamo pervenuti - ha sottolineato il prefetto Michele Tortora, a cui si è associato anche il vicesindaco del Comune di Ferrara, Massimo Maisto -, poiché questo ci consente di continuare a trasmettere alla giovani generazioni, quei valori del passato che non vanno dimenticati. Grazie in particolare ad Anna Quarzi, direttrice dell’Istituto di Storia contemporanea».
Le celebrazioni inizieranno martedì alle 18 al Meis in via Piangipane 81, dove inaugurerà la mostra a cura di Piero Lavagna e Giulio Malfer , “Touch - Toccare alcune storie di cittadini ferraresi ebrei deportati”, dove in modo originale - come ha raccontato la direttrice del Museo, Simonetta Della Seta -, attraverso un’installazione ed il calore delle nostre mani ci riapproprieremo del volto di dieci persone, 5 uomini e 5 donne, la cui vita è stata drammaticamente sottratta».
Si proseguirà mercoledì 25, alle 11 al Museo del Risorgimento e Resistenza in corso Ercole I d’Este con la mostra “Una famiglia ferrarese ebrea: la storia d'Italia raccontata dai ‘Calabresi’ (1867-1945”, a cura di Antonella Guarnieri. Il momento ufficiale della commemorazione si terrà invece giovedì 26, alle 10.30, alla Caserma Bevilacqua in Corso Ercole I d’Este, dove la Questura e l’Istituto di storia contemporanea deporranno una corona al cippo che ricorda i cittadini ebrei ferraresi reclusi nel gennaio del 1944 e poi trasferiti a Fossoli. «Questo importante momento - ha ricordato il questore Antonio Sbordone - avrà come protagonisti gli studenti, che saluterò insieme al presidente della Comunità ebraica, Andrea Pesaro, soffermandomi sul tema “Il dovere verso la legge ed il dovere verso l’uomo”». Nel pomeriggio, alle 15.30, nell’aula magna del Dipartimento di giurisprudenza, sempre in Ercole I d’Este, l’Università di Ferrara - in collaborazione con la Comunità ebraica, l’Istituto di storia contemporanea ed il Meis -, organizza il convegno “ La memoria della Shoah ed I giusti fra le Nazioni”: apriranno i lavori il rettore Giorgio Zauli ed il direttore del Dipartimento, Giovanni De Cristoforo. Segue performance teatrale “L’albero dei giusti” del professor Daniele Seragnoli con gli allievi del Ctu (Centro teatro universitario).
Altro momento importante è la consegna delle Medaglie d'Onore e della Liberazione, prevista per venerdì 27, dalle 10, alla sala Estense in piazza Municipale, alla presenza delle massime autorità mentre nel pomeriggio, alle 16, il Museo della Resistenza ospiterà la conferenza di Michele Ghirardelli “L’altra Resistenza: dal naufragio dimenticato ad un monumento sulle coste greche”. Sempre al Museo, sabato 28 la presentazione del libro di Andrea Tugnoli Vita di Mario. Storia d’amore e di amicizia. Domenica 29, alle 16.30, nell’Auditorium santa Monica in via Bovelli, concerto della memoria con l’Accademia Vittore Veneziani. Alle 21 conferenza presso il Centro Sociale ricreativo culturale Il Doro, in viale Savonuzzi. La conclusione martedì 31, alle 10.30, nella sala Agnelli dell’Ariostea in via Scienze con la Guardia di finanza e l’Istituto di storia contemporanea sul tema “Gli aiuti ai profughi ebrei e perseguitati”. Ultima appendice prevista a febbraio, mercoledì 8alle 10.30 al liceo Roiti in via Azzo Novello con “Da Ferrara a Fossoli”, a cura della classe 3ªG.
Margherita Goberti
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