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Sabato e domenica le aperture sono serali Oggi saluta la Venere pudica di Botticelli

Sabato e domenica le aperture sono serali Oggi saluta la Venere pudica di Botticelli

L’ultimo weekend di ogni mostra ai Diamanti resta il momento cruciale, quando centinaia di ferraresi si mettono in fila per entrare, quasi prendano coraggio solo alla fine. Così lo staff del Palazzo...

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L’ultimo weekend di ogni mostra ai Diamanti resta il momento cruciale, quando centinaia di ferraresi si mettono in fila per entrare, quasi prendano coraggio solo alla fine. Così lo staff del Palazzo si prepara a riceverli con una apertura serale straordinaria. Sabato e domenica si potrà ammirare “Orlando furioso 500 anni. Cosa vedeva Ariosto quando Ariosto chiudeva gli occhi” sino alle 22 (la biglietteria chiuderà alle 21.30). Info e prenotazioni: 0532 244949 o www.palazzodiamanti.it

Il contesto culturale che ha ispirato il poeta della Corte Estense rendendolo immortale, in questi mesi ha dato lustro anche alla sua città. Merito dei curatori Guido Beltramini e Adolfo Tura e dell’impegno di Ferrara Arte. Al di là dell’ottima affluenza, sono poi giunti degli estimatori d’eccezione: Stefano Benni lo ha fatto ancor prima dell’inaugurazione, portando sul palco della sala Estense un Ariosto poco convenzionale; Jovanotti ha definito Ariosto il rapper italiano migliore di tutti i tempi; Gianni Morandi è stato rapito dagli accostamenti delle opere e dall’atmosfera a suo dire «fantastica». Unico neo, la Venere pudica del Botticelli che lascia Ferrara già oggi: d’altronde la fuga di Angelica fu il primo motore del poema... (m.b.)

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