Tra l’Italia e il Nevada in uno scatto
Brondi mostra la copertina di “Terra”: nel disco anche il diario di lavorazione
È stata pubblicata da Vasco Brondi, Le Luci della Centrale Elettrica, la copertina di Terra, il nuovo album in uscita il prossimo 3 marzo. Il post arrivato nella tarda mattinata di martedì, è stato immediatamente preso d’assalto dai fan che tra “mi piace”, condivisioni e tag hanno diffuso la notizia in pochi minuti.
«Dalla prima volta che ho visto quest’opera su internet, ho capito che aveva a che fare con quello che stavo scrivendo. Si chiamano Seven Magic Mountains, sorgono nel deserto del Nevada, sono enormi e fosforescenti ma sono solo pietre accatastate l’una sull’altra. Fanno capire - scrive Brondi - come gli esseri umani riescono a rendere spettacolare anche un deserto, oppure sono una metafora di Las Vegas, a mezz’ora di distanza, del niente luccicante. O della nostra terra, lo splendido deserto italiano visto con gli occhi di chi cerca di sbarcarci. È un’opera di Ugo Rondinone, un artista svizzero che vive a New York ».
Oltre alla copertina, altra novità importante è data dal contenuto dell’album in arrivo. «Dentro - prosegue Brondi - oltre al disco c’è il suo diario di lavorazione, si chiama La grandiosa autostrada dei ripensamenti, è un diario di viaggio e di divagazioni dell’anno e mezzo di scrittura e degli ultimi tre mesi di registrazioni in studio. È ambientato tra l’Adriatica e un’isola vulcanica, tra studi di registrazione seminterrati e paesi disabitati in alta montagna, tra la Pianura Padana, il Nord Africa e l’America». E il singolo? Come si legge tra i commenti: «È in arrivo».(s.g.)
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