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Quell’Officina che ha fatto scuola

Quell’Officina che ha fatto scuola

“Officina ferrarese”, è un saggio critico di Roberto Longhi, pubblicato a Roma nel 1934. E “Officina ferrarese” è ormai diventata una significatica definizione per quello che è stato il movimento...

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“Officina ferrarese”, è un saggio critico di Roberto Longhi, pubblicato a Roma nel 1934. E “Officina ferrarese” è ormai diventata una significatica definizione per quello che è stato il movimento artistico che a partire dal XV secolo fece di Ferrara, grazie alla casa d’Este, un centro di pittura unanimenente.

La Ferrara del duca Borso vede infatti la nascita di una scuola pittorica con caratteristiche particolari rispetto a quelle che erano le tendenze della pittura coeva. Cosmè Tura, Francesco del Cossa, Ercole de' Roberti (nella foto a sinistra l’opera che sarà in mostra a Sansepolcro), daranno vita alla Officina ferrarese: lo stile della scuola mutò nel tempo, arrivando fino a Carlo Bononi.

Proprio dedicata a Bononi sarà la grande mostra che si terrà a Ferrara e che sarà inaugurata Il 14 ottobre a Palazzo dei Diamanti: una monografica con titolo "L'ultimo sognatore dell'Officina ferrarese", che rende omaggio a uno degli artisti che sono stati protagonisti della pittura del XVII secolo. La mostra – la prima monografica dedicata a Bononi – è promossa dalla Fondazione Ferrara Arte.

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