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teatro

“Thyssen”, l’esodo volontario è spettacolo

di DAVIDE BONESI
“Thyssen”, l’esodo volontario è spettacolo

L’attrice e autrice Balucani porta in scena le vicende dell’azienda di Terni, le stesse vissute dagli operai della Berco

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L. a lettera inviata al nostro giornale inizia così: “Siamo un gruppo di ex dipendenti Berco che nel 2013 ha accettato l’incentivo economico per uscire definitivamente dall’azienda. È stata una scelta difficile, anzi, difficilissima per ognuno di noi per ragioni diverse ma alla fine siamo stati tutti accomunati in un numero: esodi volontari. Quest’anno, come saprete, ci raggiungeranno altri 198 ex colleghi e possiamo ben immaginare le loro ansie di questo periodo: la decisione, se arriverà, sarà soffertissima e il futuro denso di enormi incognite. È per questo che ci permettiamo di suggerire ai teatri De Micheli di Copparo e Comunale di Ferrara l’allestimento di una piece teatrale che alcuni di noi hanno avuto la possibilità di vedere: Thyssen di e con Carolina Balucani... Non c’è bisogno che vi diciamo che l’Ad artefice degli accordi sia a Copparo nel 2013 che a Terni nel 2014 (da cui trae spunto il lavoro della Balucani, ndr) era lo stesso, anzi, la stessa: dottoressa Lucia Morselli. Siamo certi che tutta la comunità e non solo coloro che a breve di venteranno ‘esodi volontari’ beneficeranno di tale spettacolo teatrale che potrà anche essere spunto di riflessione per eventuali dibattiti pubblici: non dimentichiamo, infatti, che un’altra grande ‘azienda’ del territorio avrà a breve tanti ‘esodi volontari’, Carife ovviamente”.

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Ebbene, ci siamo informati sullo spettacolo Thyssen, prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria/Terni festival, scritto e interpretato dall’attrice (laureata in legge) Carolina Balucani, con regia di Marco Plini. Lo spettacolo è stato presentato per la prima volta al Terni Festival del 2015, trovando immediatamente visibilità in tutta la regione, considerato l’importanza della Thyssen di Terni, azienda dove hanno lavorato negli anni intere famiglie e che nel 2014 ha predisposto un piano industriale con oltre 550 esuberi, ovvero gli stessi “esodi volontari” visti alla Berco in due diversi momenti.

Il 26 e 27 aprile sono previste due rappresentazioni al Teatro delle Passioni di Modena, grazie all’interessamento di Emilia Romagna Teatro, ma è chiaro che proprio per gli sviluppi copparesi, così come per la stessa situazione della Carife, questo spettacolo avrebbe senso in un teatro della nostra provincia o, magari, proprio nei due teatri indicati dagli ex dipendenti Berco nella lettera inviata alla Nuova.

«Sono un avvocato penalista anche se non ho mai esercitato - commenta l’interprete di Thyssen -. Sono sempre stata molto interessata al diritto penale del lavoro, così sono partita dalla vicenda del rogo alla Thyssen di Torino e dallo stato di abbandono che produce morte, non solo quella fisica ma anche quella psicologica, degli operai ma, simbolicamente, anche del datore di lavoro. Proprio mentre ero già in contatto con il regista Plini per la scrittura di questo testo, è scoppiata la vicenda legata agli esuberi a Terni e ci siamo detti che non potevamo non parlare di quanto stava accadendo nello stabilimento Thyssen in Umbria».

La Balucani, 35enne umbra ma di Perugia, ha trovato proprio a Terni la sua consacrazione nel teatro, lavorando col regista Plini, nato proprio a Terni. Ma questa è una storia che tocca gli animi delle tante persone che negli ultimi anni sono state di fatto incentivate (costrette) a lasciare il proprio posto di lavoro. Ma come hanno reagito operai ed ex operai Thyssen di Terni a questo spettacolo? «Le persone che hanno visto lo spettacolo, a Terni in particolare, erano molto emozionate, qualcuno ha pianto... Non sono venuti tantissimi operai purtroppo, ma quelli presenti l’hanno amato. Questa operazione simbolica che ho voluto effettuare a livello drammaturgico è molto forte. Gli operai con cui ho parlato per scrivere il testo sono venuti e ho ricevuto commenti molto positivi, al pari delle recensioni allo spettacolo. Spero vivamente di poter venire anche in provincia di Ferrara».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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