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Modena Buk Festival: 10 anni di letteratura al top

Modena Buk Festival: 10 anni di letteratura al top

Sabato e domenica la città ospiterà cento case editrici e una new entry, La Nave di Teseo della Sgarbi

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Modena Buk Festival festeggia la decima edizione, e come sempre apre la primavera dei festival letterari italiani. Appuntamento sabato e domenica nella suggestiva cornice del Foro Boario con oltre 100 case della piccola e media editoria nazionale. L’inaugurazione sabato mattina alle 10 nella Sala Europa, alla presenza di Romano Montroni, presidente del Centro per il Libro e la Lettura del Miur. Buk Festival 2017 renderà omaggio ai 60 anni dai Trattati di Roma, che si festeggianno il 25 marzo, intitolando per questa edizione le sale del Foro Boario Europa, Segni e Martino, a ricordo dei firmatari dei Trattati. Diretto da Francesco Zarzana, promosso da ProgettArte per la direzione organizzativa di Rosita Pisacane, Modena Buk Festival 2017, è realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e di Bper banca e con il patrocinio del ministero dei Beni e Attività culturali, del Centro per il Libro e la Lettura, della Regione Emilia Romagna, del Comune di Modena. Oltre 60 incontri e anteprime letterarie si incroceranno nel segno dell’attualità, parola chiave del festival. A cominciare dalla presentazione che vedrà protagonista, sabato, l’intellettuale iraniano Esmail Mohades, portavoce delle resistenze iraniane all’estero e traduttore dell’antologia poetica “Se invano è bella la notte” (Menabò editore), dedicata al grande poeta iraniano Ahmad Shamlu, una della maggiori voci della poesia del nostro tempo, alfiere di resistenza al regime del suo Paese.

Modena Buk Festival 2017 festeggia una importante novità: l’ospitalità di una grande casa editrice, quest’anno la Nave di Teseo che arriva al festival con prestigiosi autori e con il direttore generale Elisabetta Sgarbi, protagonista nella serata di sabato 18 (ore 21, Auditorium Biagi) Moni Ovadia, lo straordinario cantore, studioso e performer yiddish, presenta a Modena “Il coniglio Hitler e il cilindro del demagogo”: domenica converserà a Buk con la giornalista Annarita Briganti del suo corrosivo pamphlet, in cui si rappresenta un mondo sospeso tra verità e menzogna. A Modena Nave di Teseo presenta ancora “La città interiore”, il nuovo romanzo di Mauro Covacich dopo “La sposa”, secondo classificato al Premio Strega. Un libro che ha il ritmo forsennato di un romanzo d’avventura e incrocia Freud e Saba, Italo Svevo e il generale Tito, il musicista Bibalo e Quarantotti Gambini. L’autore ne converserà con la giornalista ferrarese Camilla Ghedini.

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