Due giornate per collezionisti alla fiera dedicata ai libri rari
Se la Romagna è terra di buon vivere, Cesena è capitale di cultura. A testimoniarlo non solo una biblioteca patrimonio Unesco per l’umanità, ma gli oltre 10.000 visitatori di una fiera che nel giro...
Se la Romagna è terra di buon vivere, Cesena è capitale di cultura. A testimoniarlo non solo una biblioteca patrimonio Unesco per l’umanità, ma gli oltre 10.000 visitatori di una fiera che nel giro di un anno è diventata fiore all’occhiello della città malatestiana. Stiamo parlando di “C’era una volta… il libro”, vetrina di settore e ormai consolidato punto di riferimento per collezionisti e appassionati del libro antico che, oggi e domani, torna fra i padiglioni della rinnovata Fiera cesenate per la sua 3ª edizione.
Partita un anno fa con 50 standisti, tra librerie antiquarie ed operatori specializzati, quella di “C’era una volta il libro” è una scommessa vinta e oggi la fiera può vantare la presenza di circa 100 espositori italiani ed esteri che conferiscono alla kermesse un respiro sempre più internazionale e un’alta qualità della proposta espositiva e commerciale. Grande protagonista è come sempre la carta ingiallita, rara, ma soprattutto “condita” dall’inchiostro sacro e prezioso di illustri letterati del passato. In fiera si potranno ammirare ed acquistare rarità e curiosità bibliografiche dal XIV al XX secolo, stampe d’arte, mappe geografiche, documenti storici e materiale cartaceo da collezione.
La rassegna, oltre alla parte espositiva, propone la mostra collaterale “Edgar Allan Poe, le origini del giallo”. Precursore del decadentismo, misterioso e spaventoso al tempo stesso, l’autore statunitense non solo è considerato uno dei più influenti scrittori della storia, ma può essere annoverato come maestro del terrore per antonomasia e padre del racconto poliziesco, dell’horror e del giallo psicologico. I suoi personaggi Auguste Dupin e William Legrand si possono considerare, infatti, gli antenati più diretti di Sherlock Holmes.
E se la storia chiama, Ferrara risponde e lo fa anche se la chiamata arriva da una storia un po’ particolare, quella impressa con l’inchiostro sulla carta ingiallita di un libro antico, raro e prezioso. Così a Cesena tornerà la Libreria Belriguardo di Ferrara. Dopo aver presentato con successo un prezioso lotto Beccaria/Voltaire, composto dalla 5ª edizione clandestina (ma prima definitiva) di Dei delitti e delle pene e una 2ª edizione di De l’Esprit de Loix di Montesquieu, i visitatori della fiera a caccia di rarità bibliografiche, potranno ammirare un'altra perla rara della libreria estense. Si tratta della 1ª edizione dell’opera Cantus Novi Thesauri Musici datata 1568, una sorta di antologia della musica al tempo degli Asburgo con composizioni di cui questa è l’unica testimonianza rimasta al mondo.
Info: orario 9-19, ingresso 3 euro, tel. 0546 621554 o 333 3308106, sito www.ceraunavoltantiquariato.it
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