Il progetto Mondo Piccolo entra nelle scuole
Venerdì apre un punto d’ascolto per le famiglie alla Alighieri e torna il concorso “Il mondo che vorrei”
Si chiama “Progetto Mondo Piccolo” ma sta crescendo in modo esponenziale. Dopo un primo anno di iniziative concentrate nei territori comunali di Copparo, Fiscaglia e Ostellato, ora l’avvio della nuova iniziativa, allargata ad altri Comuni della nostra provincia e con la nascita di un punto d’ascolto educativo, oltre a riproporre il concorso “Il Mondo che vorrei”, entrambi finalizzati al sostegno di genitori e personale scolastico.
Venerdì alle 10.30 all’Istituto comprensivo Dante Alighieri, in via Camposabbionario 11/A a Ferrara, si terrà la presentazione del punto d’ascolto educativo e del concorso. Saranno presentiMassimiliano Urbinati, dirigente della Dante Alighieri, Paolo Orsatti presidente dell’Associazione culturale Pro Art che ha dato vita al progetto, Alberto Urro di Promeco Comune di Ferrara - Azienda Usl di Ferrara; Giovanni Meloncelli della Cooperativa Piccolo Principe.
Saranno presenti, inoltre, le aziende che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: ossia Casolari e Cavolesi (costruzioni) e Sarti della Sarmet, «Perché per realizzare un progetto di questo tipo è necessario ci sia una commistione fra pubblico e privato», commenta Mauro Simeon, ideatore del progetto insieme ad Orsatti della Pro Art.
L’associazione opera intensamente nel campo sociale da almeno due anni e per il 2017, oltre all’apertura del centro d’ascolto dedicato al personale scolastico ed alle famiglie, lancerà in contemporanea, il concorso “Il Mondo che Vorrei”, già realizzato una prima volta nelle scuole di provincia.
Il primo centro d’ascolto educativo vede la scuola Alighieri come apripista, per cui altre aperture sono previste in altre realtà scolastiche, con risorse economiche messe a disposizione da sponsor-sostenitori che hanno abbracciato il progetto valutandone il punto focale più importante: il bisogno di essere vicini alle famiglie insieme alle scuole, al fine di unire i bambini al loro nucleo famigliare. Copparo e la sua scuola saranno i prossimi in programma a seguire la linea della Alighieri, ma con una particolare novità: oltre al concorso “Il Mondo che Vorrei” sarà attivato un corso formativo dedicato alle famiglie riguardante il mondo del web, i meccanismi che innescano l’utilizzo dei dispositivi di nuova generazione sulla crescita della personalità ma soprattutto si scoprirà come individuare i sintomi anche più nascosti di un disagio giovanile. A seguire saranno coinvolti altri Comuni del territorio.
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