Al cinema il film su Dalla I suoi brani prendono vita
Dall’1 marzo, giorno della sua morte, via alle proiezioni di “Caro Lucio ti scrivo” Nel cast il ferrarese Vincenzo Iannuzzo e un episodio girato a Comacchio
«Non so dirvi cosa andremo a vedere stasera; un documentario, un film a episodi, una biografia per immagini, una commedia? Forse questo film possiamo definirlo un action movie delle emozioni - ha sottolineato il regista Riccardo Marchesini all’anteprima nazionale della proiezione di Caro Lucio ti scrivo, tratto dall’omonimo spettacolo teatrale di Cristiano Governa -. Sicuramente è un film che parla di tutti noi che abbiamo ascoltato le canzoni di Lucio Dalla».
Alle parole fanno eco gli applausi degli invitati all’Unipol Auditorium di Bologna, gremito di gente entusiasta e curiosa di vedere la pellicola che verrà proiettato in 110 cinema in tutta Italia da mercoledì 1 e fino all’8 di marzo.
«Si tratterà per lo più di programmazioni speciali, molti cinema lo proietteranno un solo giorno - aggiunge Marchesini -, soprattutto mercoledì 1, giorno in cui Lucio ci ha lasciati, però è comunque un grandissimo risultato del tutto inaspettato per un piccolo film indipendente».
La pellicola è una sorta di scatola con le canzoni di Dalla, le storie, i personaggi, i luoghi che pone spunti sociali e tocca anche le crisi che viviamo. Regista e sceneggiatore, hanno immaginato cosa potesse essere successo ad alcuni dei suoi personaggi, abbinando ad ogni canzone una lettera scritta da un protagonista, che racconta cosa è successo delle loro vite quando Lucio Dalla li ha persi di vista. Rivedremo Anna e Marco, Futura, Meri Luis, il “caro amico” de L’anno che verrà, l’amore impossibile de La casa in riva al mare - un toccante episodio interamente girato a Comacchio - oltre ai ricordi di Andrea, un ragazzo degli anni ’70, nella meticolosa descrizione della sua famiglia ed in particolare del padre, interpretato dall’attore ferrarese Vincenzo Iannuzzo in Com’è profondo il mare.
Delle riprese girate a Comacchio ne avevamo già scritto. Il cast è stato impegnato nell’antica pescheria, dove è stato ricostruito lo spaccato di una scena legata appunto al brano La casa in riva al mare, coinvolgendo diversi barcaioli dell’associazione culturale lagunare Marasue. Nel film tocca a Piera Degli Esposti leggere la letteria di Maria, la protagonista di questa canzone.
Iannuzzo, invece, è stato per l’appunto chiamato ad interpretare un padre di famiglia nel brano Com’è profondo il mare, interamente girato a Bologna. «Sono un padre che - racconta il ferrarese -, assieme a mia moglie e al nostro figlio vive nella Bologna a cavallo fra gli anni ’70 e ’80. Rivivo gli anni della giovinezza, della crisi nel lavoro ed i sacrifici per cercare di mantenere la famiglia». In questo caso la voce fuori campo è quella di Neri Marcoré.
Le altre voci narranti delle lettere sono quelle di Ambra Angiolini, Alessandro Benvenuti, Ottavia Piccolo, Andrea Roncato e Grazia Verasani.
Il film, prodotto da Giostra Film, è distribuito nelle sale italiane da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection. Fra i contributi figurano anche quelli del Comune di Comachcio. All’anteprima di martedì a Bologna, alla quale hanno partecipato anche gli interpreti della pellicola, il giorno dopo è seguita la conferenza stampa di presentazione nella sala Caruso della Fondazione dedicata a Lucio Dalla, che si trova in via D’Azeglio 15 a Bologna.
A Ferrara il film si potrà vedere mercoledì 1 marzo (quinto anniversario della scomparsa dell’artista) all’Apollo, mentre a Comacchio le date previste al Cineplus sono in via di definizione. Info sul sito www.caroluciotiscrivo.it
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