il caso
Il pallavolista diventato donna ora al centro delle polemiche
«Mi sentivo donna anche quando giocavo tra gli uomini». Dopo il suo esordio con la maglia della Golem Palmi, squadra calabrese di volley che milita nella serie A2 femminile, Tiffany Pereira da Abreu...
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«Mi sentivo donna anche quando giocavo tra gli uomini». Dopo il suo esordio con la maglia della Golem Palmi, squadra calabrese di volley che milita nella serie A2 femminile, Tiffany Pereira da Abreu è diventata famosa, e non soltanto tra gli appassionati di pallavolo.
Sì, perché la 32enne brasiliana fino al 2014 era un uomo e ancora un mese fa giocava in Belgio, nel campionato maschile: poi il benestare della Federazione internazionale le ha consentito di unirsi al Palmi ed il suo ingaggio ha provocato malumori e polemiche tra le formazioni avversarie.
«Il problema di chi mi attacca - risponde Tiffany alle accuse -, non è che io sia una trans ma che io sia forte: se fossi stata una giocatrice scarsa, nessuno avrebbe detto niente».
Così, mentre le sue nuove compagne fanno quadrato intorno a lei, la stella dei calabresi pensa al futuro: «Sogno di giocare in Nazionale, di sposarmi e avere dei figli con il mio fidanzato. Ma ora voglio godermi questa avventura italiana senza troppi problemi».
Per la cronaca, all’esordio Tiffany è scesa in campo per la prima volta con la maglia della Golem Palmi segnando la bellezza di 28 punti contro Trento, dall’alto del suo metro e 92 di altezza. Sul sito della Nuova Ferrara (www.lanuovaferrara.it) nella sezione video è possibile sentire un’intervista della pallavolista brasiliana.
Sì, perché la 32enne brasiliana fino al 2014 era un uomo e ancora un mese fa giocava in Belgio, nel campionato maschile: poi il benestare della Federazione internazionale le ha consentito di unirsi al Palmi ed il suo ingaggio ha provocato malumori e polemiche tra le formazioni avversarie.
«Il problema di chi mi attacca - risponde Tiffany alle accuse -, non è che io sia una trans ma che io sia forte: se fossi stata una giocatrice scarsa, nessuno avrebbe detto niente».
Così, mentre le sue nuove compagne fanno quadrato intorno a lei, la stella dei calabresi pensa al futuro: «Sogno di giocare in Nazionale, di sposarmi e avere dei figli con il mio fidanzato. Ma ora voglio godermi questa avventura italiana senza troppi problemi».
Per la cronaca, all’esordio Tiffany è scesa in campo per la prima volta con la maglia della Golem Palmi segnando la bellezza di 28 punti contro Trento, dall’alto del suo metro e 92 di altezza. Sul sito della Nuova Ferrara (www.lanuovaferrara.it) nella sezione video è possibile sentire un’intervista della pallavolista brasiliana.
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