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Accorsi e Baliani in “Giocando con Orlando” al teatro Sociale
La stagione 2017 di Mantova Teatro, termina dopodomani con “Giocando con Orlando”, liberamente tratto da Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, che vede come protagonisti Stefano Accorsi e Marco...
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La stagione 2017 di Mantova Teatro, termina dopodomani con “Giocando con Orlando”, liberamente tratto da Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, che vede come protagonisti Stefano Accorsi e Marco Baliani che cura anche la regia. Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Sociale (piazza Cavallotti 14/A, Mantova) mercoledì alle 21. Stefano Accorsi e Marco Baliani. Ludovico Ariosto e il gioco del teatro nel teatro. Un gioco vecchio come il mondo, ma l’arte è saperlo condurre in un precario equilibrio, a misura, senza intaccare mai la poesia del poema, senza deridere i personaggi, senza distanza, ma con tutta la compassione amorosa dei guitti che amano le loro creature perché ci si identificano. Ci sarà dunque molta fisicità, senza scene, senza illustrazioni di alcun tipo, ogni gesto parola suono musica temporale, vento e accidenti vari sarà emesso da quei nostri due corpi affannati e saltellanti. Il centro sarà sempre il tema dell’amore, corrisposto e non, violento e non, tradito e non, con le due coppie di Orlando e Angelica e Bradamante e Ruggiero, e noi due che entriamo e usciamo dai personaggi, creandone altri intorno, mostri compresi, giocando, appunto, sulla corrispondenza delle rime infilate in un ritmo galoppante, con molta improvvisazione verbale, con rime difficili da trovare, con gesti difficili da compiere. Saltando spazi e tempi con un semplice gioco di luci, o con un salto in più su una pedana rialzata. Stefano sarà il cantore che aggancia i vari episodi in un flusso più continuativo, io invece sarò un fool, a far da regista in scena, a diventare spalla e comprimario, a tendere trappole e inventare strofe. Ma ecco, che grazie a questo gioco, a questa ludica gioia teatrale, a tratti apparirà, per intero, la passione dell’amore, distillata e resa straziante, la forza dell’amicizia, in un attimo di commossa fratellanza, la furia della gelosia in un esercizio distruttivo. Giocando con Orlando sorprenderà lo spettatore, che, dopo esser stato condotto al campo da gioco, alla giostra e alla helzapoppiniana baraonda, si troverà all’improvviso di fronte a qualcosa di antico, i sentimenti, avrà appena il tempo per sentirli e provare qualcosa che assomiglia alla nostalgia, per poi essere trascinato di nuovo sulle montagne russe dell’Ippogrifo volante o dell’Orca ruggente. Biglietti da 15 a 27. Per info: 0376 197 4836.
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