Jazz e rock a firma Whole Tone Trio
Dopo il buon esordio con Fracking esce oggi l’album strumentale Smoking
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Nuovo lavoro discografico per i Whole Tone Trio, giovani ma già conosciuti musicisti della Bassa Modenese, che nel maggio 2013 hanno realizzato un lavoro unico nel suo genere, il disco strumentale Fracking come ricordo del terremoto dell’anno precedente. Infatti Elia Garutti (chitarra elettrica), Francesco Zucchi (basso elettrico) e Federico Bocchi (batteria) arrivano dai Comuni di Finale Emilia e San Felice, duramente colpiti dal sisma.
Proprio oggi esce Smoking, il secondo album del trio, disponibile sui maggiori portali on line, come iTunes e Spotify, oltre che dal vivo ai loro nostri concerti. Anche questo disco è strumentale, anche se nel brano Hot snow (in august) la cantante Claudia Franciosi interpreta una melodia per dar forza alla musica. L’album contiene 4 brani originali e 2 cover, Overjoyed di Stevie Wonder e lo standard jazz Take the A train di Duke Ellington.
Se la copertina di Fracking aveva tre manichini in frack, stavolta ci sono i tre musicisti con un sigaro «ci sembrava carino riprendere in parte il gioco della “bivalenza” del titolo», ci raccontano.
«Il disco è stato completamente auto-prodotto e registrato da noi nel nostro studio - aggiungono -, perché tra video, progetti e registrazioni che abbiamo fatto per vari artisti abbiamo preso dimestichezza con quanto concerne la registrazione, mentre per la fase di post produzione e mix è stata affidata alla Sonic design di Sermid e Marco Malavasi è riuscito molto bene a far uscire il sound che cercavamo».
Come detto, la Franciosi è la special guest del disco, «oltre ad essere una nostra cara amica è una nostra collega con la quale abbiamo diviso il palco in alcune date e nei live che saranno proposti dopo l’uscita del disco sarà spesso al nostro fianco, anche per alternare brani cantati ai nostri strumentali. Il genere? Certamente questo album ha una maturità diversa, la sonorità è decisamente cambiata dal primo lavoro, forse è un po’ più rock ma sempre con una radice jazz».
A dare fiducia ai Whole Tone Trio per continuare il percorso intrapreso sono stati anche i dati di vendita di Fracking: «Vero, chiaro che i numeri al giorno d’oggi non sono altissimi, ma abbiamo agevolmente recuperato le spese per la realizzazione del disco, così ci siam messi subito al lavoro».
Di certo resta difficile per chi propone brani strumentali trovare serate per concerti... «Quello è vero, ma d’altra parte il fatto di rappresentare un genere di nicchia ci porta ad avere un certo numero di appassionati che ci segue ovunque. Non a caso - chiudono - abbiamo già delle richieste per serate tra le province di Modena, Ferrara e Mantova e a fine maggio avremo le prime uscite ufficiali a Sermide ed al Circolo Arci di Mirandola». (d.b.)
Proprio oggi esce Smoking, il secondo album del trio, disponibile sui maggiori portali on line, come iTunes e Spotify, oltre che dal vivo ai loro nostri concerti. Anche questo disco è strumentale, anche se nel brano Hot snow (in august) la cantante Claudia Franciosi interpreta una melodia per dar forza alla musica. L’album contiene 4 brani originali e 2 cover, Overjoyed di Stevie Wonder e lo standard jazz Take the A train di Duke Ellington.
Se la copertina di Fracking aveva tre manichini in frack, stavolta ci sono i tre musicisti con un sigaro «ci sembrava carino riprendere in parte il gioco della “bivalenza” del titolo», ci raccontano.
«Il disco è stato completamente auto-prodotto e registrato da noi nel nostro studio - aggiungono -, perché tra video, progetti e registrazioni che abbiamo fatto per vari artisti abbiamo preso dimestichezza con quanto concerne la registrazione, mentre per la fase di post produzione e mix è stata affidata alla Sonic design di Sermid e Marco Malavasi è riuscito molto bene a far uscire il sound che cercavamo».
Come detto, la Franciosi è la special guest del disco, «oltre ad essere una nostra cara amica è una nostra collega con la quale abbiamo diviso il palco in alcune date e nei live che saranno proposti dopo l’uscita del disco sarà spesso al nostro fianco, anche per alternare brani cantati ai nostri strumentali. Il genere? Certamente questo album ha una maturità diversa, la sonorità è decisamente cambiata dal primo lavoro, forse è un po’ più rock ma sempre con una radice jazz».
A dare fiducia ai Whole Tone Trio per continuare il percorso intrapreso sono stati anche i dati di vendita di Fracking: «Vero, chiaro che i numeri al giorno d’oggi non sono altissimi, ma abbiamo agevolmente recuperato le spese per la realizzazione del disco, così ci siam messi subito al lavoro».
Di certo resta difficile per chi propone brani strumentali trovare serate per concerti... «Quello è vero, ma d’altra parte il fatto di rappresentare un genere di nicchia ci porta ad avere un certo numero di appassionati che ci segue ovunque. Non a caso - chiudono - abbiamo già delle richieste per serate tra le province di Modena, Ferrara e Mantova e a fine maggio avremo le prime uscite ufficiali a Sermide ed al Circolo Arci di Mirandola». (d.b.)
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