La Nuova Ferrara

Elettronica protagonista con Calzoni 

Elettronica protagonista con Calzoni 

Nuovo disco strumentale per il musicista ferrarese col suo progetto Orghanon

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Si chiama Orghanon, ed è il nome del progetto fondato dal musicista ferrarese Sergio Calzoni, attivo fin dagli anni Novanta in numerose formazioni di musica elettronica (Alma Mater, Act Noir e Colloquio). Con questo progetto Calzoni si prefigge di produrre musica dal forte impatto cinematografico, fondendo l’elettronica con strumenti elettrici ed acustici. Composto e prodotto dallo stesso Calzoni tra il 2015 ed il 2016, il secondo album di questo progetto si intitola Retrospectre ed è pubblicato dall’etichetta americana Time Released Sound. «Si tratta - ci racconta lo stesso Calzoni - di un lavoro ispirato a numerosi ricordi d’infanzia rivissuti in lunghe tracce di musica ambient strumentale».
Il disco è uscito lo scorso 12 marzo ed è disponibile in una doppia edizione su cd: una versione limitata di 65 copie numerate con grafica personalizzata per ogni singolo esemplare ed un’edizione diciamo standard digipack.
«Durante la fase di scrittura ed arrangiamento dell’album - continua Calzoni -, sono stati coinvolti numerosi ospiti esterni, i quali hanno arricchito le trame sonore con parti di violino, viola, violoncello, arpa e clarinetto». Nella fattispecie, Maria Grigoryeva ha suonato violino e viola in tre brani, Lyudmila Kadyrbaeva ha messo il suo violoncello in due calzoni, poi in un brano ciascuno appaiono Tom Moth con l’arpa, Josh Plotner al clarinetto e Andrea Barbieri al saxofono. Le canzoni Reitera e The transience room sono estratte dalla colonna sonora dello spettacolo “F_rankenstein” prodotto da Officina Teatrale A_ctuar. Info: www.orghanon.com

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