La Nuova Ferrara

porta degli angeli 

Con Algorithmic  di Amaducci  due mesi ricchi di inziative

La Porta degli Angeli a Ferrara dal primo aprile al 31 maggio si trasformerà in un polo culturale dell’arte e della musica contemporanea. Andrea Amaducci in veste di direttore artistico presenta un...

2 MINUTI DI LETTURA





La Porta degli Angeli a Ferrara dal primo aprile al 31 maggio si trasformerà in un polo culturale dell’arte e della musica contemporanea. Andrea Amaducci in veste di direttore artistico presenta un nuovo progetto: Algorithmic. L’intento “dell’algoritmo” di Amaducci è quello di creare interazioni tra diversi tipi di sensibilità, di esperienze artistiche, di storie personali. Amaducci, che per tutti i due mesi trasformerà la Porta degli Angeli, gestita dall’associazione Evart, in sua residenza artistica, ha creato una programmazione ricca di appuntamenti per valorizzare una delle location più suggestive della città. Alcuni degli ospiti che hanno accolto l’invito, creando così l’algoritmo artistico che connette diverse tipologie di pubblico, sono nomi importanti: Gianluca Marziani (4 aprile), direttore artistico Palazzo Collicola Arti Visive, Spoleto; Virginia Sommadossi (24 aprile), responsabile della comunicazione di Centrale Fies, Ambienti per la Produzione di Performing Art; Fabiola Naldi (15 maggio), dottore di Ricerca in Storia dell’arte contemporanea, critica e curatrice. È docente di Problemi Espressivi del Contemporaneo presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna; Marilena Pasquali(18 maggio), storica dell’arte, critica d’arte contemporanea ed esperta di gestione dei musei. Fondatrice del Museo Morandi. Per quanto riguarda la proposta musicale, Amaducci ha cercato di includere realtà locali e non, facendo interagire ad esempio Jacques Lazzari (19 aprile), giovane pianista e compositore ferrarese con Francesco Montefiori (15 aprile), musicista e produttore musicale, tastiera nel duo musicale Montefiori Cocktails (autori della colonna sonora di Sex and the city). I cinque eventi espositivi si alterneranno ogni dieci giorni riempiendo le pareti della porta rinascimentale.
Le personali saranno, invece, di Massimo Pasca (6 maggio), artista salentino, classe 1974; Chiara Sgarbi (17 maggio), ferrarese artista e pedagoga, la sua cifra stilistica è il collage. Per collettive “San Sebastiano” a cura dello storico dell’arte Lucio Scardino (7 aprile); Enrico Artosi e Pietro Casari (18 aprile), giovani artisti alla prima esperienza espositiva, provenienti dal mondo della street-art e del writing; Andrea Penzo e Cristina Fiore (23 aprile), artisti e curatori, scrittori, performer. Le performances vedranno Valsecchi Simone (6 aprile ), stylist con esperienze nell’ambito del teatro; Andrea Penzo e Cristina Fiore (25 aprile), performance. Francesco Stanghellini (25 maggio), artista forlivese. Vincenzo Tomasini (26 maggio), giovane artista forlivese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google