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Riondino-Manara accoppiata di big «Disegni e suoni per Caravaggio»

Riondino-Manara accoppiata di big «Disegni e suoni per Caravaggio»

Un’opera a fumetti di uno dei maestri del fumetto d’autore. Milo Manara disegna il pittore seicentesco Caravaggio e lo racconta assieme a David Riondino, autore e cantautore. Domani alle 21 al teatro...

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Un’opera a fumetti di uno dei maestri del fumetto d’autore. Milo Manara disegna il pittore seicentesco Caravaggio e lo racconta assieme a David Riondino, autore e cantautore. Domani alle 21 al teatro Tosi di Santa Maria, la figura e la storia del grande Caravaggio sono protagoniste di un’opera sceneggiata, edita da Panini Comics. Gli spettatori potranno vedere proiettate le immagini create da Manara e narrate da Riondino che leggerà i dialoghi del racconto illustrato. A fare da sottofondo, l’accompagnamento musicale di Matteo Zenatti e Elisabetta de Mircovich, una colonna sonora di una storia per immagini.
Sul palco Riondino, artista poliedrico fiorentino, musicista, attore, scrittore, diventato celebre in tv con tanti programmi, ma in altri tempi... «Ora è cambiato tutto - ci racconta -, credo non ci sia più l’occasione, o la voglia, di proporre certe cose. Una volta si osava di più perché si sapeva chi comanda. Mi spiego, Rai 3 era la tv dell’opposizione e così venivano proposti programmi in cui si faceva opposizione, in modo brillante e satirico. Ora tutto è omologato, non ci sono canali di opposizione, se si sbaglia si viene cacciati e nessun produttore rischia più puntando sul conformismo. Oggi si va in tv se si è cuochi o giudici di qualche talent...».
Molto meglio lavorare con un mito del fumetto.
«Con Milo c’è un rapporto da ormai 35 anni, nell’82 facemmo lo spettacolo “Meno di sotto” con suoi disegni e mi canzoni. Poi abbiamo realizzato “Il trombettiere”, balletto ambientato a metà dell’800 con 250 disegni di Manara. Questa su Caravaggio è una conversazione incentrata sul suo libro dedicato alle opere dell’artista, i disegni vengono spiegati con proiezioni e con me le mie parole, poi i due musicisti proporranno canzoni del periodo di Caravaggio. Insomma, un modo diverso di proporre un libro».
Il futuro di Riondino?
«Premesso che in tv dubito di tornare molto presto, servirebbe uno stravolgimento generale, mi diverto a fare cose particolari che pubblico sul mio sito. Di recente ho realizzato un disco sulle novelle del Boccaccio e uno di canzoni sudamericane e pubblico un brano al mese su fatti di cronaca. Insomma, è la mia piccola bottega ma sul web». (d.b.)

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