La Nuova Ferrara

Design e tecnologia: l’arredamento è servito 

Design e tecnologia: l’arredamento è servito 

Le proposte più innovative alla Fiera di Milano fino al 9 aprile, un rilancio internazionale dell’Italian Style

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Oltre 372.000 presenze provenienti da più di 165 Paesi, più di 5.600 rappresentanti della stampa nazionale e internazionale. La 56ª edizione del Salone del Mobile in corso fino al 9 aprile al Quartiere Fiera Milano si è confermato un punto di riferimento del sistema dell’abitare, proponendo idee innovative per l’arredamento e l’oggettistica di eccellenza nei 150.000 metri quadrati in cui si snoda l’esposizione, con la partecipazione di oltre 1.300 aziende internazionali.
Un'ascesa irresistibile quella del Salone, inaugurato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella a sottolineare il successo dell'Italian style a tutto tondo, un’antologia di bellezza, design e innovazione tecnologica. Cinque le manifestazioni che si svolgeranno in contemporanea nel quartiere Fiera Milano a Rho-Pero, con gli ultimi due giorni aperti anche al pubblico: Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d'Arredo, Euroluce, Workplace3.0 e SaloneSatellite per un totale complessivo di oltre 2mila espositori, (il 30% esteri), di cui circa 650 designer del Salone Satellite che quest'anno festeggia i 20 anni con una mostra alla Fabbrica del Vapore. Ad affiancare l'offerta commerciale due eventi in fiera, dedicati alle due biennali, ovvero alla luce e all'ambiente di lavoro: il primo è intitolato DeLightFuL e sarà accompagnato da un corto d'autore ispirato al fantasy firmato dal regista Matteo Garrone. L'altro evento, A Joyful Sense at Work, racconta la visione dello scenario evolutivo dell'ambiente ufficio del futuro. Fra i classico e il lusso si sviluppa il percorso dedicato all'arredamento con gli ambienti completamente ricreati e la seconda edizione di XLux, catalogo di design di alta gamma che conquista soprattutto gli stranieri. Ma protagonista è anche la luce, con illuminazioni domestiche e decorative, industriali, stradali, dello spettacolo e del sistema ospedaliero. Massima attenzione al tema del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale.
Un popolo di appassionati che ieri non si è arreso nemmeno di fronte allo sciopero dei trasporti, e si è avventurato alla scoperta delle novità del settore dell’arredamento proposte dalle grandi aziende e dai piccoli marchi. Tra i visitatori, ieri, anche l’ex premier Silvio Berlusconi.
A spiegare l’anima del Salone è intervenuto il presidente Claudio Luti: «Designer e progettisti trovano a Milano un unicum di creatività e capacità industriale per interpretarla e rappresentarla. Per questo l'appuntamento del Salone diventa imprescindibile per tutti coloro che devono trovare ispirazione e al tempo stesso presentare la propria creatività. E proprio per questa potenza attrattiva il Salone è una grande risorsa per il Sistema Italia concentrando in un unico momento e in un unico luogo l'eccellenza innovativa di pensiero e di prodotto».
Il Salone è aperto dalle 9.30 alle 18.30 con orario continuato. La mostra fino a venerdì è riservata agli operatori; sabato 8 e domenica 9 è invece aperta al pubblico con ingresso a pagamento.

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