Giardinaggio e cultura, anche questa è Agorà
Una giornata che ha coinvolto gli studenti in varie discipline pratiche e didattiche con progetti e laboratori
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Cos'era l'Agorà per gli antichi Greci?
Il cuore pulsante della polis, luogo di scambi commerciali, di incontro tra popoli e culture e di condivisione di idee.
Seguendo questo modello, il Liceo Ariosto ha dedicato una giornata intera al progetto “Agorà Scuola Aperta”, che ha previsto per l’appunto l’apertura della scuola al pubblico per promuovere la partecipazione a conferenze, seminari e laboratori. L’idea che anima questa iniziativa è, infatti, quella di creare un ambiente nella scuola capace di realizzare forme di cultura condivisa.
La giornata di sabato 8 aprile si è aperta con la cura del verde scolastico che ha visto la presenza dei genitori dell’Ariosto, coordinati da Pierandrea Andriulli, presidente della Consulta Genitori.
Dopo una grande lotta per riuscire a sistemare il giardino del Liceo, che, nonostante sia parte del suolo pubblico, è stato a lungo lasciato incolto, i volontari si sono dedicati alla potatura degli ulivi storici, al taglio dell' erba e all'abbellimento estetico delle entrate con grande impegno.
In seguito, nel corso della mattinata, si è svolto il progetto “Percorsi scientifici: il Museo in Laboratorio” a cura degli studenti delle classi 5F, 5N e 5S. I ragazzi hanno presentato alcune attività sperimentali, esiti del corso di approfondimento di fisica “Dai tubi a raggi catodici alle macchine acceleratici di particelle”, coordinati dalle professoresse Rita Bonetti e Patrizia Sarti, coadiuvate dal tecnico Giuseppe Barletta. In maniera interattiva è stato mostrato come le scoperte scientifiche abbiano influenzato le nostre conoscenze attuali e, di conseguenza, abbiano cambiato in maniera radicale le nostre vite.
Successivamente, è stato presentato il laboratorio di “Prime esperienze di coding: introduzione amichevole alla programmazione”, tenuto dal prof. Piergiorgio Rizzato e da alcuni studenti della classe 4R. Chi penserebbe mai che dietro ad ogni singolo movimento dei nostri cartoni più amati ci sia un linguaggio informatico complesso?
I partecipanti al laboratorio l'hanno potuto scoprire divertendosi con dei mini giochi tratti dai film Disney e Pixar, programmando passo a passo i movimenti dei personaggi.
Sempre a cura di Piergiorgio Rizzato è stato organizzato il laboratorio creativo su disegno e colorazione del fumetto tenuto in prima persona dalle studentesse che seguono il corso organizzato dal Liceo.
Ma ciò che più ha avvicinato questa giornata all'ideale greco di condivisione sono stati il pranzo comunitario e l' Armadio Verde per lo scambio di vestiti usati che si sono intrecciati a momenti di svago, quali il concerto della banda Ariosto di Ferrara.
Sono questi i momenti che rendono il Liceo.Ariosto una grande agorà, un luogo dove percorsi culturali tra loro molto diversi coesistono in un unico grande spazio comune.
Ines Ammirati
Laura Oppi
Il cuore pulsante della polis, luogo di scambi commerciali, di incontro tra popoli e culture e di condivisione di idee.
Seguendo questo modello, il Liceo Ariosto ha dedicato una giornata intera al progetto “Agorà Scuola Aperta”, che ha previsto per l’appunto l’apertura della scuola al pubblico per promuovere la partecipazione a conferenze, seminari e laboratori. L’idea che anima questa iniziativa è, infatti, quella di creare un ambiente nella scuola capace di realizzare forme di cultura condivisa.
La giornata di sabato 8 aprile si è aperta con la cura del verde scolastico che ha visto la presenza dei genitori dell’Ariosto, coordinati da Pierandrea Andriulli, presidente della Consulta Genitori.
Dopo una grande lotta per riuscire a sistemare il giardino del Liceo, che, nonostante sia parte del suolo pubblico, è stato a lungo lasciato incolto, i volontari si sono dedicati alla potatura degli ulivi storici, al taglio dell' erba e all'abbellimento estetico delle entrate con grande impegno.
In seguito, nel corso della mattinata, si è svolto il progetto “Percorsi scientifici: il Museo in Laboratorio” a cura degli studenti delle classi 5F, 5N e 5S. I ragazzi hanno presentato alcune attività sperimentali, esiti del corso di approfondimento di fisica “Dai tubi a raggi catodici alle macchine acceleratici di particelle”, coordinati dalle professoresse Rita Bonetti e Patrizia Sarti, coadiuvate dal tecnico Giuseppe Barletta. In maniera interattiva è stato mostrato come le scoperte scientifiche abbiano influenzato le nostre conoscenze attuali e, di conseguenza, abbiano cambiato in maniera radicale le nostre vite.
Successivamente, è stato presentato il laboratorio di “Prime esperienze di coding: introduzione amichevole alla programmazione”, tenuto dal prof. Piergiorgio Rizzato e da alcuni studenti della classe 4R. Chi penserebbe mai che dietro ad ogni singolo movimento dei nostri cartoni più amati ci sia un linguaggio informatico complesso?
I partecipanti al laboratorio l'hanno potuto scoprire divertendosi con dei mini giochi tratti dai film Disney e Pixar, programmando passo a passo i movimenti dei personaggi.
Sempre a cura di Piergiorgio Rizzato è stato organizzato il laboratorio creativo su disegno e colorazione del fumetto tenuto in prima persona dalle studentesse che seguono il corso organizzato dal Liceo.
Ma ciò che più ha avvicinato questa giornata all'ideale greco di condivisione sono stati il pranzo comunitario e l' Armadio Verde per lo scambio di vestiti usati che si sono intrecciati a momenti di svago, quali il concerto della banda Ariosto di Ferrara.
Sono questi i momenti che rendono il Liceo.Ariosto una grande agorà, un luogo dove percorsi culturali tra loro molto diversi coesistono in un unico grande spazio comune.
Ines Ammirati
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