l’omaggio all’attore
Mostra evento a Napoli e serie di set riprodotti in varie città
Spettacoli, concerti, mostre, installazioni, ricostruzioni di set cinematografici nelle principali città italiane, uno speciale su Rai 2 e un convegno internazionale all’Università Suor Orsola...
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Spettacoli, concerti, mostre, installazioni, ricostruzioni di set cinematografici nelle principali città italiane, uno speciale su Rai 2 e un convegno internazionale all’Università Suor Orsola Benincasa. Sono tante le iniziative che, fino a luglio, celebreranno Antonio De Curtis, alias Totò, a 50 anni dalla sua scomparsa.
Napoli ospita, fino al 9 luglio, la mostra monumentale «Totò Genio» (nel Museo Civico di Castel Nuovo - Maschio Angioino, a Palazzo Reale e nel Convento di San Domenico Maggiore), voluta dall’Associazione Antonio de Curtis, promossa e co-organizzata dal Comune di Napoli in collaborazione con Istituto Luce, il Polo Museale della Campania - Palazzo Reale, la RAI, la Siae e con il contributo di Rai Teche e dell’Archivio Centrale dello Stato.
“Toto: l’arte e l’umanità” è il titolo del programma promosso dalla Regione Campania e realizzato dalla Fondazione Campania dei Festival. Si comincia oggi: “Totò, si ri-gira!”, a cura di Teatri Uniti, è il primo tra i tanti eventi dedicati al simbolo dello spettacolo comico in Italia. In successione a Roma, Milano, Napoli, “Totò, si ri-gira!”propone la ricostruzione di alcuni set cinematografici col riallestimento di scene, tra le più famose, tratte dai film del principe della risata. A Roma (alla Fontana di Trevi, alle 9), a Milano, dalla Stazione Centrale a piazza Duomo (ore 13) a Napoli, in Piazzetta San Vincenzo (ore 17) decine di figuranti e attori daranno vita ad allestimenti site-specific attraverso i quali si realizzerà, nei luoghi originali dei film di Totò, un innovativo esperimento transmediale (nell’utilizzo di linguaggi propri di cinema, teatro e web). Domani, poi, in seconda serata, Rai 2 trasmetterà dall’Auditorium della Rai di Napoli “Il nostro Totò”, un programma di Ugo Porcelli, Marco Giusti, Luca Rea, Fabrizio Corallo e Gino Aveta, per la regia di Cristina Fayad condotto da Serena Rossi.
Napoli ospita, fino al 9 luglio, la mostra monumentale «Totò Genio» (nel Museo Civico di Castel Nuovo - Maschio Angioino, a Palazzo Reale e nel Convento di San Domenico Maggiore), voluta dall’Associazione Antonio de Curtis, promossa e co-organizzata dal Comune di Napoli in collaborazione con Istituto Luce, il Polo Museale della Campania - Palazzo Reale, la RAI, la Siae e con il contributo di Rai Teche e dell’Archivio Centrale dello Stato.
“Toto: l’arte e l’umanità” è il titolo del programma promosso dalla Regione Campania e realizzato dalla Fondazione Campania dei Festival. Si comincia oggi: “Totò, si ri-gira!”, a cura di Teatri Uniti, è il primo tra i tanti eventi dedicati al simbolo dello spettacolo comico in Italia. In successione a Roma, Milano, Napoli, “Totò, si ri-gira!”propone la ricostruzione di alcuni set cinematografici col riallestimento di scene, tra le più famose, tratte dai film del principe della risata. A Roma (alla Fontana di Trevi, alle 9), a Milano, dalla Stazione Centrale a piazza Duomo (ore 13) a Napoli, in Piazzetta San Vincenzo (ore 17) decine di figuranti e attori daranno vita ad allestimenti site-specific attraverso i quali si realizzerà, nei luoghi originali dei film di Totò, un innovativo esperimento transmediale (nell’utilizzo di linguaggi propri di cinema, teatro e web). Domani, poi, in seconda serata, Rai 2 trasmetterà dall’Auditorium della Rai di Napoli “Il nostro Totò”, un programma di Ugo Porcelli, Marco Giusti, Luca Rea, Fabrizio Corallo e Gino Aveta, per la regia di Cristina Fayad condotto da Serena Rossi.
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