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“Fuori casa” per la bella stagione 

“Fuori casa” per la bella stagione 

Fino a giugno una serie di spettacoli ed eventi particolari 

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"Fuori Casa" è il titolo scelto per la programmazione degli spettacoli e degli eventi di Ferrara Off compresi tra aprile e giugno approfittando della bella stagione per accogliere il pubblico dentro e fuori il teatro di viale Alfonso I D'Este. Ospite d'eccezione della rassegna in città sarà Alfio Antico, il cui ultimo album è stato presentato dal Sole 24 Ore come «il piú importante disco dell'anno». Nella sua carriera ha collaborato con Fabrizio De Andrè, Lucio Dalla, Edoardo Bennato, Carmen Consoli,Vinicio Capossela, Renzo Arbore (per citarne alcuni) e il 20 maggio accompagnato dal figlio Mattia alla chitarra si esibirà con uno spettacolo che sarà una vera e propria sorpresa.
Protagonista indiscussa di "Fuori Casa" sarà "La lettera", il celebre lavoro di Paolo Nani che festeggia i 25 anni dalla prima rappresentazione: il maestro del teatro fisico sarà a Ferrara il 6, 7 e 21 maggio e curerà anche il workshop “La costruzione della scena”.
Gli appuntamenti per la Festa della Liberazione e per la Festa dei Lavoratori si svolgeranno "Fuori Casa" prima alla Sala Estense poi al Chiostro di Santo Spirito con due produzioni presentate in collaborazione con l'Istituto di Storia Contemporanea. Il 25 aprile andrà in scena "Immobili" con Elsa Bossi e Giulio Costa; il primo maggio sarà invece proposto "Marx a Soho" con Marco Sgarbi.
«Abbiamo riscontrato una partecipazione di pubblico molto forte nella stagione passata in cui abbiamo anche stretto nuove collaborazioni», ha detto durante la presentazione Monica Pavani, presidente dell'associazione Ferrara Off e che insieme a Roberta Pazi, Marco Sgarbi, Giulio Costa ha passato in rassegna il ricco programma che conta la partnership con il Festival Interno Verde, il Museo di Storia Naturale e l'associazione Rrose Sélavy rappresentata da Giovanna Mattioli, architetto dei giardini, che nei pomeriggi di domenica 11,18 e 25 giugno racconterà la poetica e il peculiare rapporto con la natura di Claude Monet, Joaquín Sorolla ed Emil Nolde.
La stagione si concluderà con un evento eccezionale: la lettura a puntate di un capolavoro del Novecento, "Il maestro e Margherita" di Mikhail Bulgakov curata da Maria Paiato che presterà la propria voce agli istrionici personaggi dello scrittore russo in quattro appuntamenti sabato 10,17, 24 giugno e sabato 1 luglio.
«Rinnovo i complimenti a Ferrara Off - ha spiegato il vicesindaco Massimo Maisto a conclusione dell'incontro - perchè ogni anno la proposta e la rete di rapporti sono sempre piú estese, l'auspicio per il futuro è che tante produzioni artistiche possano uscire dalla città».
Valentina Bacilieri

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