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Galli della Loggia apre “Futuro anteriore”all’Ibs

Galli della Loggia apre “Futuro anteriore”all’Ibs

Mostrare l’Italia che resta e immaginare l’Italia che sarà, è lo scopo del nuovo ciclo di incontri che Andrea Pugiotto ha organizzato per la libreria Ibs+Libraccio. “Futuro anteriore” inaugura domani,...

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Mostrare l’Italia che resta e immaginare l’Italia che sarà, è lo scopo del nuovo ciclo di incontri che Andrea Pugiotto ha organizzato per la libreria Ibs+Libraccio. “Futuro anteriore” inaugura domani, alle 17, insieme a Ernesto Galli della Loggia e al suo Credere. Tradire. Vivere (Il Mulino). Dopo il saluto di Giovanni De Cristofaro, direttore del Dipartimento di giurisprudenza, dialogheranno con l’ospite lo storico Andrea Baravelli e lo stesso Pugiotto. «Superata la bulimia di costituzionalisti che si sono espressi durante la campagna referendaria – ha motivato l’ideatore – ho deciso di attingere da altri saperi. Sarà uno storico a cominciare l’analisi del passato per volgersi al futuro del nostro paese, senza tralasciare le sviste del presente. Seguiranno un letterato, un cronista, un politico e un giurista: ciascuno di loro arriverà in città con la propria ‘cassetta degli attrezzi’, rappresentata da un libro». Per il settimo anno consecutivo Pugiotto si prepara ad animare una discussione plurale e tutt’altro che reticente. La rassegna è stata possibile grazie al supporto della Scuola Forense e dello Iuss dell’Università di Ferrara. «La fatidica domanda che alla fine formulerò a ogni invitato – ha concluso il docente – sarà sempre la stessa: come se l’immagina l’Italia tra dieci anni?». E chissà cosa risponderanno figure del calibro di Claudio Giunta (5 maggio), Marco Damilano (12 maggio), Enrico Letta (23 maggio) e Sabino Cassese (26 maggio). (m.b.)

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