La Nuova Ferrara

L’ultima di “Willy” al cinema si chiama Il mondo di mezzo 

di DAVIDE BONESI
L’ultima di “Willy” al cinema si chiama Il mondo di mezzo 

L’esperto di moda Vecchiattini debutta domani a Roma «Non è il mio lavoro ma continuano a chiamarmi e chissà...»

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Per uno che dice (ed è vero) di non essere attore le esperienze cinematografiche stanno diventanto molto interessanti. Dopo la particina in Infernet, pellicola con attori del calibro di Remo Girone dedicato ai problemi legati alla rete, per il ferrarese Alberto Vecchiattini, detto “Willy”, l’ultima esperienza sul set è di grande livello. Si tratta del film Il mondo di mezzo, dedicato ad alcuni scandali che hanno coinvolto Roma, regia di Massimo Scaglione e un cast che comprende Matteo Branciamore, Laura Lena Forgia, Tony Sperandeo, Massimo Bonetti e Nathaly Caldonazzo. E poi “Willy”, l’esperto di comunicazione e moda della nostra città, chiamato per una parte importante e protagonista anchelle presentazioni. Se la prima passerella è stata il programma Tiki Taka, domani Vecchiattini e il resto del cast saranno al noto Barberini di Roma per la prima presentazione ufficiale del film. «Visto il mio ruolo in parte anche da produttore e l’esperienza di Infernet - spiega “Willy” -, il regista Saglione ha deciso di darmi un ruolo importante. Si tratta di quattro scene lunghe, assieme al protagonista principale e poi vedere il mio nome nella locandina è una grande soddisfazione. E poi c’è già qualcos’altro in cantiere: sinceramente ancora non credo a questa cosa, continuo a dire che far l’attore non è il mio mestiere, ma non sarò certo io a rinunciare alla visibilità, la quale mi è utile anche per la mia agenzia di marketing».
Insomma, il red carpet dei principali festival cinematografici lo vedrà protagonista in prima persona, dopo anni in cui vi ha lavorato dietro alle quinte, come consulente di moda per celebri attori: «Sì, in effetti a Venezia per anni sono stato il direttore di chi cura l’abbigliamento nei film e nelle passerelle, ma con molti di questi attori sono nati dei rapporti di amicizia. In fondo siamo tutte persone che amano stare con i piedi per terra e, ripeto, non penso proprio a fare l’attore ma chissà cosa riserverà il futuro...».
Intanto, ha dato vita al progetto Innova - Media: «Sono contento di fare qualcosa nella mia città, con due amici e con lo scopo di creare un percorso professionale per i giovani».

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