La Nuova Ferrara

La basilica di San Francesco dopo le fiamme torna alla vita 

La basilica di San Francesco dopo le fiamme torna alla vita 

La settimana dedicata a Maria si celebra da sabato con eventi ed incontri Padre Orazio: novantamila euro per riportare la struttura al primitivo splendore

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Era il 15 maggio 2015 quando un improvviso e violento incendio scoppiò nella Cappella del Santissimo della basilica di San Francesco, detta anche Cappella della Madonna, poiché qui si trova un’antica icona della Vergine del XIII secolo appartenente agli Estensi che la ebbero però da una famiglia benestante, di fronte alla quale pregò anche la beata Beatrice d’Este. Fortunatamente le fiamme risparmiarono miracolosamente sia l’importante tabernacolo pregevole dono del cardinale Bonifacio Bevilacqua intarsiato di pietre dure del 1636, sia il quadro della Madonna infierendo solo sulla cornice, ma devastando gli arredi sacri, annerendo i muri, incenerendo addobbi e tovaglie preziose. «Eravamo assicurati – riferisce padre Orazio Bruno, rettore della chiesa – e quindi è stato possibile provvedere al ripristino di tutta la cappella, icona compresa, che dopo tanti secoli aveva bisogno di una ripulita, tornando così al primitivo splendore; un intervento importante che costerà tra gli 80 e 90mila euro». La Cappella costruita dai frati in onore della Vergine e come sede della Sant’Eucaristia consentiva ai fedeli ed ai frati stessi di fermarsi in adorazione specie dopo il terremoto del maggio 2012 ma ora con l’incendio escludeva tutte le possibilità di svolgere funzioni sacre. Il ritorno alle celebrazioni religiose in questo angolo dedicato spesso alla preghiera personale e l’imminente inizio dei lavori di restauro di tutta la basilica affidati alla ditta Leonardo di Bologna, andavano dunque sottolineati da una serie di iniziative religiose e culturali che prenderanno il via il prossimo 6 maggio. La settimana dedicata a Maria prevede infatti che ogni giorno per una settimana, da sabato 6 a sabato 13, venga effettuata la recita del rosario, supplica alla Vergine alle 17.20 e la messa alle 18 sempre con un sacerdote diverso; domenica messe alle 9 e 11 e alle 16 conferenza di padre Egidio Monzani su “I francescani e l’Immacolata”; domenica 14, invece, alle 16.45 ci sarà il concerto di musiche sacre della Schola Cantorum di Sant’Antonio di Casette di Legnago (Verona), alle 17.30 l’arcivescovo Luigi Negri benedirà l’icona e la cappella restaurata, alle 18 messa solenne ed al termine rinnovo dell’atto di Consacrazione. Gli appuntamenti culturali inizieranno sempre sabato 6 maggio alle ore 16 con Valentina La Pierre che parlerà del restauro eseguito nella Cappella del Santissimo Sacramento dagli architetti Keoma Ambrogio e Fabio Bevilacqua; sabato 13 alle 16 l’architetto Francesco Eleureri presenterà il progetto dei lavori per il ripristino della basilica di San Francesco dopo il terremoto del 2012, alle 18 messa e coro dei Piccoli Cantori; domenica 14 sempre alle 16 Anna Tambini eseguirà l’“esame stilistico dell’icona“ mentre alle 21 interverrà Vittorio Sgarbi per parlare del “Rinascimento a Ferrara, Biagio Rossetti e la basilica di San Francesco”; sarà presente l’arcivescovo Luigi Negri, coordinerà Maurizio Olivari. Da lunedì 8 a venerdì 12 alle 11 visite guidate gratuite.
Margherita Goberti

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