il ritratto
Più di un milione per Donna Franca del Boldini battuta all’asta
Dopo un’asta durata due mesi il ritratto di donna Franca Florio è stato aggiudicato domenica alla cifra record di 1 milione e 133mila euro. Con la vendita all’asta si riscrive anche la storia del...
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Dopo un’asta durata due mesi il ritratto di donna Franca Florio è stato aggiudicato domenica alla cifra record di 1 milione e 133mila euro. Con la vendita all’asta si riscrive anche la storia del celebre ritratto dipinto a più riprese da Giovanni Boldini. L’icona della Belle Époque è finita all’asta in seguito al fallimento della società Acqua Marcia di Francesco Bellavista Caltagirone che ne era proprietaria. Il quadro, sul quale sono stati compiuti studi e ricerche, è l’unico realizzato da Boldini con donna Franca come soggetto: nei libri di storia dell’arte si legge di due o tre versioni diverse ma in realtà si tratta sempre della stessa tela iniziata nel 1901, esposta alla Biennale di Venezia nel 1903 e corretta da Boldini intorno al 1910 cambiando il grande vestito tradizionale indossato dalla nobildonna con uno alla moda negli anni Dieci del Novecento. Il direttore del dipartimento di dipinti e disegni della casa d’aste Bonino, Matteo Smolizza, spiega: «Quando ci è stata consegnata l’opera dalla procedura giudiziaria ci siamo accorti che sotto la pittura visibile si leggeva un altro dipinto: quello realizzato da Boldini nel 1901 e presentato alla Biennale di Venezia nel 1903 in cui donna Franca indossa un vestito nero con una ricca gonna: il riscontro tra le immagini dell’epoca e l’opera attualmente esposta al Vittoriano ha reso evidente l’identità nella parte superiore del dipinto che peraltro presenta un solo livello di colore mentre la parte centrale e bassa mostra la sovrapposizione di molti livelli di nuova pittura». L’osservazione è stata confermata dalle analisi svolte dal laboratorio tecnico scientifico dell’università La Sapienza di Roma e dal ritrovamento nel retro dell’opera della etichetta di partecipazione alla Biennale del 1903 e negli archivi Florio di una fotografia che ha permesso di verificare la perfetta identità delle opere. Inoltre, il 30 maggio, andranno all’asta a Firenze due inediti di Boldini. Le opere provengono dall’Atelier Boldini e raffigurano ritratti femminili. Uno dei disegni a carboncino su carta si intitola “Tre studi per il ritratto di Dora di Rudinì Labouchère”, eseguiti da Boldini nel 1912 per la realizzazione del ritratto della nobildonna. Il disegno è mai stato reso pubblico e sarà proposto in asta con una stima di 15-20mila euro.
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