La Nuova Ferrara

Tutto il mondo in un taccuino Arrivano i reporter del colore 

Tutto il mondo in un taccuino Arrivano i reporter del colore 

Da domani a domenica a Ferrara la quinta edizione della rassegna Mostre, workshop e due maratone per disegnare e fotografare scorci di città

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Un viaggio è un’esperienza personale che segna nel profondo il vissuto di chi lo compie. Ma può diventare anche un’esperienza condivisa nella sua bellezza, e in questo l’arte, in diverse sue espressioni, rappresenta il mezzo ideale per veicolare l’anima del viaggiare. Da questa filosofia è nata “Autori Diari di Viaggio”, associazione che cura l’organizzazione del festival “Diari di Viaggio”, in programma da domani a domenica a Ferrara. Attraverso mostre di carnettisti (termine derivante da carnet, che in francese significa taccuino) provenienti da tutta Europa, conferenze, workshop e incontri, la città estense diventerà la patria degli artisti viaggiatori. «Tra le novità di questa edizione - spiega Riccardo Martinelli, presidente dell’associazione - ci sono la mostra di Silvia Cariani e la presenza di molti giovani artisti. Spiccano inoltre due maratone che rappresentano per Ferrara un’occasione unica per farsi conoscere; i partecipanti provengono da tutta Europa e avranno l’opportunità di conoscere la città e di rappresentarla, per poi veicolarla nei loro Paesi. In 70 arriveranno dall’estero e gli iscritti in totale sono circa 300. Gli itinerari? “La Ferrara nascosta” e “La Ferrara Bassaniana”. Infine, abbiamo lavorato tanto per coinvolgere le scuole con workshop e laboratori». L’inaugurazione sarà domani alle 19.30. La tre giorni si divide tra palazzo della Racchetta (via Vaspergolo, 4), palazzo Crema (via Cairoli, 13) e Galleria del Carbone (via del Carbone, 18/a). A palazzo Racchetta, oltre alle varie collettive di carnet di viaggio e fotografia, vi saranno “Il viaggio dal punto di vista del fotografo paesaggista” di Andrea Burla, “Couchsurfers – Vivere il mondo viaggiando” di Simone Chiesa e Anna Luciani, “Buen camino peregrino” di Michele Pianeselli, “Cernobyl 30 anni dopo” di Nicola Albanese, e “Around the Wall” di Danilo Malatesta. A palazzo Crema, invece, “Intorno al verde stupore” di Stefano Faravelli, “Il Monferrato tra colline e risaie” di Lorenzo Dotti e “Tutti i segreti del volto umano” di Silvia Cariani. Infine, alla Galleria del Carbone è possibile visitare “Ricordi” di Kjell Ekström. In mostra anche carnet storici di Giovanni e Vittorio Biasin. Diversi anche i workshop: “Gli alberi, poemi scritti con le lettere di foglie” di Stefano Faravelli, “Tutti i segreti del volto – il ritratto” di Silvia Cariani, “Recenti Wunderkammer, laboratorio di disegno naturalistico” di Lorenzo Dotti, “Occhiogioco, macchine per disegnare” di Maurizio Pizzo, “Smartphone Photography” di Giorgio Ranù, “Ferrara Social Landascape” a cura dell’associazione Feedback, “Giochiamo a fare la carta” di Lorenzo Santoni, “Come usare la carta colorata… l’origami” di Maurizio Pizzo e “Disegniamo la città insieme” di Cedrine Bonami e Roberto Cariani. Info: www.autoridiviaggio.it.
Andrea Musacci

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