La Nuova Ferrara

Da Ferrara a New York un sorprendente Kuwornu  

Da Ferrara a New York un sorprendente Kuwornu  

Regista e produttore, ha studiato al Roiti prima di trasferirsi negli Stati Uniti Domani al Boldini il suo Blaxploitalian 100 Anni di Afrostorie nel cinema italiano

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Il regista e produttore Fred Kuwornu, ferrarese d’adozione (ha studiato al Liceo Scientifico Roiti e ha lavorato per diversi anni a Radio Estense prima di trasferirsi a New York) ha da poco presentato al Bam di New York, il celebre cinema di Brooklyn l’anteprima del nuovo film documentario dal titolo “Blaxploitalian 100 Anni di Afrostorie nel cinema italiano”, documentario da 4 mesi in tour nelle sale ed università degli Stati Uniti dove il regista vive e tiene lectures sui temi: Media-Diversity-Migrazione.
Il documentario sarà presentato in anteprima domani a Ferrara alla Sala Boldini alle ore 18, preceduto da una proiezione mattutina per gli studenti con la presenza del filmmaker attivista Fred Kuwornu da anni impegnato a livello globale sul tema dei Media e Diversità.
La sua lectio brevis sul ruolo dei media nel rappresentare la società ma anche nel rinforzare la costruzione dell'identità è stato voluto anche nella sua città d'adozione. Il progetto è sostenuto dal Comune di Ferrara che parteciperà con la presenza del vicesindaco Maisto e dall’Arci.
“Blaxploitalian” prende le mosse dalla prima apparizione di un attore nero nel film del 1915 “Salambò” di Domenico Gaido per poi passare al cinema neorealista anni Quaranta/Cinquanta di Paisà, Senza Pietà e Tombolo; agli anni Sessanta/Settanta con gli attori neri utilizzati nei poliziotteschi e nel soft-core (Zeudi Araya, Ines Pellegrini, Iris Penando Fred Williamson e Woody Stroode); fino agli Novanta dove i ‘neri’ (tra gli altri Germano Gentile, Salvatore Marino, Jonis Bascir, Livio Beshir e Denny Mendez) interpretano principalmente la parte di immigrati.
«Sentirsi dire da Danny Glover che ho fatto un good job è stata un’enorme soddisfazione, specialmente perché ammiro Danny solo come attore con cui sono cresciuto da adolescente ma anche come importante attivista della causa degli Afroamericani», aggiunge il regista Fred Kuwornu.
Il nuovo documentario di Fred Kuwornu è al tempo stesso una campagna sociale globale dal nome #DiversityInMediaMatters che Fred Kuwornu, insieme a personaggi dello spettacolo americani,inglesi e francesi sta conducendo per promuovere il valore del pluralismo nell'industria dei media. Sono ancora pochissime le presenza sia nello schermo che dietro le quinte di persone appartenenti a etnie e religioni diverse, pochissime le donne registe, praticamente nulla la presenza di attori disabili e Lgbt nelle industrie cinematografiche dei principali Paesi multietnici del mondo.
Fred che da anni vive New York dove, oltre a produrre documentari con la sua casa di produzione Do The Right Films, insegna anche nelle Università americane, si augura di potere presentare durante il Festival d'Internazionale 2017 il documentario nella “sua” Ferrara.
Fred Kuwornu è un regista, produttore, attivista, docente nato e cresciuto in Italia, e che vive tra New York, Ferrara e Accra. Produce documentari sui temi dell'identità e del multiculturalismo e partecipa come speaker in molte università e conferenze sui temi legati alla diaspora africana e sulla relazione mass media e diversità.

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