La Nuova Ferrara

diario del po 

Il viaggio è giunto al termine «Ferrara, tu non ti conosci»

Ogni volta sembra di dover riepiologare mesi di viaggio. Decine di chilometri e di incontri, di interviste, file da catalogare, salvare e backuppare. Ci sembra di essere partiti da mesi. Eppure...

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Ogni volta sembra di dover riepiologare mesi di viaggio. Decine di chilometri e di incontri, di interviste, file da catalogare, salvare e backuppare. Ci sembra di essere partiti da mesi. Eppure eccoci qua alla fine, sotto la pioggia battente della Romea e in viaggio verso Ferrara: mai destinazione fu più vicina a casa. E infatti quello che ci ha insegnato il nostro viaggio è proprio questo: non sottovalutare le tue radici, valle a scoprire e stupisciti.Per riepilogarvi quello che ci è successo negli ultimi due giorni di viaggio possiamo dirvi che siamo passati da Bondeno al Delta passando proprio per Ferrara. Ristorante Tassi e salama da sugo, 140 anni di storia della ristorazione in un’unica dinastia. Poi una vogata nel Po di Primaro con Antonio Antonioni, nipote di Michelangelo nonchè grande maestro di vogata. E poi Comacchio, l'anguilla, il Delta. Siamo rimasti a suonare sugli scogli, prima di partire. E adesso non ci resta che srotolare i pensieri e preparare il racconto di un viaggio lungo nel cuore del nostro fiume, ma anche nel nostro, Ciao Ferrara. Tu non ti conosci.

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