raccolta di 13 noti autori
“I clown bianchi” raccontano la strana paura per i pagliacci
Tredici autori di talento e fama raccontano altrettante storie in cui il filo conduttore è l’intreccio inestricabile tra bene e male che caratterizza ogni buon noir. Tredici racconti profondamente...
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Tredici autori di talento e fama raccontano altrettante storie in cui il filo conduttore è l’intreccio inestricabile tra bene e male che caratterizza ogni buon noir. Tredici racconti profondamente diversi tra loro, mai banali, da cui emergono paure, incubi, solitudini, orrori reali e immaginari descritti attraverso gli occhi e le voci di personaggi in grado di conquistare più di un posto nella memoria e nei cuori dei lettori. Questo è I clown bianchi – 13 storie d’autore (Clown Bianco edizioni), disponibile in tutte le librerie e in tutti gli store on line sia in formato cartaceo che in digitale. A realizzarlo autori noti, molti dei quali della nostra regione o addirittura città, come nel caso di Stefano Bonazzi. Ma fra gli autori figurano anche Eraldo Baldini, Alessandro Berselli, Gianluca Morozzi e Massimiliano Venturini .
Il titolo I clown bianchi è legato al primo compleanno di Clown Bianco Edizioni, realtà nata a Ravenna dall’Associazione culturale omonima.
Qualcuno si è preso anche il disturbo di coniare un neologismo – coulrofobia, quasi impronunciabile – per indicare la paura dei pagliacci. Perché una figura che dovrebbe portare buonumore, strappare sorrisi, si trasforma in qualcosa di terrificante? Sintetizzando, causa della fobia sembra essere il trucco eccessivo, con quella bocca che sembra una ferita aperta, quella parrucca, quel nasone. Tutti elementi che ci impediscono di riconoscere chi ci sia dietro cerone e orpelli. I clown cattivi, terrorizzanti non sono una novità: il Joker di Batman, creato nel 1940, e il pagliaccio di It di Stephen King (1986) sono solo gli esempi più famosi. Queste figure, tuttavia, sono direttamente ispirate al clown augusto, cioé al clown pasticcione che, nel circo, dovrebbe far ridere il pubblico. In antitesi a lui, sulla scena, c’è il clown bianco, quello che detta le regole, rigoroso, severo (spesso viene rappresentato con il sopracciglio alzato, in atteggiamento giudicante), triste.
Titolo: I clown bianchi - 13 storie d’autore (Clown Bianco edizioni), formato cartaceo ed ebook, prezzo 15 euro per il cartaceo e 7.49 euro per l’ebook.
Il titolo I clown bianchi è legato al primo compleanno di Clown Bianco Edizioni, realtà nata a Ravenna dall’Associazione culturale omonima.
Qualcuno si è preso anche il disturbo di coniare un neologismo – coulrofobia, quasi impronunciabile – per indicare la paura dei pagliacci. Perché una figura che dovrebbe portare buonumore, strappare sorrisi, si trasforma in qualcosa di terrificante? Sintetizzando, causa della fobia sembra essere il trucco eccessivo, con quella bocca che sembra una ferita aperta, quella parrucca, quel nasone. Tutti elementi che ci impediscono di riconoscere chi ci sia dietro cerone e orpelli. I clown cattivi, terrorizzanti non sono una novità: il Joker di Batman, creato nel 1940, e il pagliaccio di It di Stephen King (1986) sono solo gli esempi più famosi. Queste figure, tuttavia, sono direttamente ispirate al clown augusto, cioé al clown pasticcione che, nel circo, dovrebbe far ridere il pubblico. In antitesi a lui, sulla scena, c’è il clown bianco, quello che detta le regole, rigoroso, severo (spesso viene rappresentato con il sopracciglio alzato, in atteggiamento giudicante), triste.
Titolo: I clown bianchi - 13 storie d’autore (Clown Bianco edizioni), formato cartaceo ed ebook, prezzo 15 euro per il cartaceo e 7.49 euro per l’ebook.
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