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NUOVO SINGOLO

Stazione di Londra, "La vita che aspetti" spiegata da Cheval

Stazione di Londra, "La vita che aspetti" spiegata da Cheval

Da King Cross il giovane artista ferrarese ci ha parlato del brano inedito che uscirà venerdì

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Thomas Cheval si trova a Londra. Il suo #ioviaggioconte, iniziato lo scorso marzo dalla stazione di Roma, lo ha portato a esibirsi nella capitale inglese e più precisamente nella stazione di King Cross. Qui, oltre a suonare, ha presentato il suo nuovo singolo che tra due giorni sarà scaricabile da tutte le piattaforme digitali (Spotify e iTunes comprese). E si chiamerà “La vita che aspetti”, il brano distribuito da Universal Music Italia, del cantautore franco- ferrarese Thomas Cheval. Un singolo dove l’artista racconta il suo percorso, la sua crescita e dove si lascia alle spalle l’etichetta di giovane talento in erba vestito a fiori che abbiamo imparato a conoscere, battle dopo battle, nel talent Rai “The Voice of Italy”.

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«Da allora sono cresciuto parecchio – ha raccontato Thomas alla Nuova Ferrara dalla stazione di Londra – e ho fatto tesoro di tutto quello che ho imparato prendendo il meglio da tutti. Dopo la tappa del talent ho fatto diverse cose, ma non mi sentivo io e così ho preso la decisione di rimettermi in gioco e di puntare su me stesso. Sono andato in Australia, grazie a Toyota, con il contest “Feeling the Street” dove sono stato scelto fra centinaia di artisti per fare questa nuova esperienza di musicista di strada, dove ho registrato negli Studios 301 di Sidney il brano Limit is the sky prodotto da Jason Kerrison». Il nuovo brano, scritto e arrangiato internamente da Thomas Cheval e dall’amico Marco Montanari, è la storia della sua rinascita.

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«Il testo rappresenta in un qualche modo il coraggio di andare avanti, indipendentemente dalle scelte degli altri, sapendo esattamente che cosa voglio. Dopo l’incontro con diversi produttori volevo tornare ad essere un pianista che canta le sue canzoni e nel mio percorso ho incontrato Marco, il chitarrista di Ermal Meta. Ci siamo messi a lavorare su alcuni dei miei brani insieme ad altri manager dei talent, così come Sergio Zappaterra che ha creato la copertina del singolo (autore di diverse copertine di Jovanotti, ndr) e ne è uscito questo singolo di cui vado molto fiero. E ora il viaggio dove vorrei regalare la parte migliore di me attraverso un pianoforte in un luogo dove la vita scorre quotidianamente ed essere l’attimo che può fermare la corsa di uno sconosciuto che passa per caso o rimanere nel ricordo di una giornata qualunque». E dopo il singolo, Cheval ha in serbo un nuovo video, realizzato in collaborazione con Cane Secco della Slim Dogs, e la prossima tappa del suo progetto itinerante #ioviaggioconte che farà tappa, il 31 maggio alla stazione di Bergamo.

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Federica Achilli

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