La Nuova Ferrara

«È un evento dedicato all’ambiente» 

«È un evento dedicato all’ambiente» 

Il direttore artistico Salvati presenta gli ospiti: sono tutti degli ecologisti convinti

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«Il Comacchio Beach Festival è un weekend più unico che raro – esordisce il direttore artistico e regista Stefano Salvati –, specialmente per la città, perché è l’evento musicale gratuito che inaugura l’estate italiana. Non ce ne sono altri ad inizio giugno tanto importanti quanto questo».
Basti pensare che Antonello Venditti, pur non essendo in tour, dedicherà un concerto con tutta la band al suo nuovo ruolo di ambasciatore del Parco del Delta del Po. Il cantautore sarà “investito” giovedì: «Antonello è orgogliosissimo – incalza Salvati – e farà un concerto in esclusiva. Spero faccia qualche canzone che non si sente da tempo, quelle di stampo ambientalista. Fin dai primi anni Settanta, infatti, si è battuto per la tutela della Biosfera, quando ancora non era così famoso. Scrisse L’orso bruno contro la caccia in Abruzzo e Molise, e fu subito l’inno del WWF. Nella sua carriera “umana” è una tappa importante».
Sabato 3 ci sarà un altro momento di grande intensità musicale. Salvati è andato dritto al cuore della discografia italiana: «Non doveva essere un’operazione mercenaria dettata da un compenso. Paola Turci, Mario Venuti, Caccamo e Deborah Iurato sono ecologisti convinti. Insomma, chi salirà sul palco avrà una motivazione molto forte».
Inoltre, ha operato una selezione anche tra i giovani, bilanciando popolarità e qualità degli artisti. Fra le sue preferite spicca la voce portentosa di Sergio Sylvestre (vincitore di “Amici” 2016): «Ho individuato gli emergenti che hanno contratti con le maggiori case discografiche per dare il giusto omaggio alla due giorni».
Salvati ha portato con sé pure un aneddoto: «Ho scoperto che mio nonno, disperso sul fronte africano durante la Grande Guerra, era originario di una zona vicino a Comacchio e ne vado fiero. Ogni volta che rimetto piede in questa città vengo sopraffatto dalla sua bellezza».
Il regista, che ha lavorato con personalità del calibro di Roman Polanski e Gerard Depardieu, aveva attraversato il Parco proprio grazie a Vasco Rossi, in occasione de L’ape regina: «Mentre riprendevamo le scene mi sono innamorato della luce, dell’acqua, dell’atmosfera. Quella è stata la scintilla che mi ha spronato e mi è venuta l’idea di tornare in zona. Ultimamente i videoclip si sono dimostrati i contenuti più visualizzati in assoluto, perché viviamo di social e streaming, però troppi capolavori del passato non li hanno. Abbiamo deciso così di girare quello ufficiale di Notte prima degli esami, la canzone più celebre di Antonello ancora non ce l’ha e sarà realizzato qui».
Insomma, un bel modo per festeggiare la nomina del cantautore ed il Beach Festival.
Matteo Bianchi

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