la presentazione
Terzani e Graglia a Ferrara hanno parlato di vita, sport e scelte
«Oltre alla “drasticità” della scelta, molti rimangono colpiti da queste gare, queste sfide che mettono alla prova il nostro corpo e la nostra mente. C’è molta curiosità, sia dal punto di vista...
1 MINUTI DI LETTURA
«Oltre alla “drasticità” della scelta, molti rimangono colpiti da queste gare, queste sfide che mettono alla prova il nostro corpo e la nostra mente. C’è molta curiosità, sia dal punto di vista sportivo, sia da quello nutrizionale. Ci piace confrontarci con le persone, è tutto molto stimolante». Folco Terzani e Michele Graglia riassumono così il loro tour di presentazioni di “Ultra” (ed. Sperling & Kupfer) che, in queste settimane, li sta portando in giro un po’ per tutta Italia. Il libro, di cui i due autori hanno parlato nei giorni scorsi a Ferrara nel corso di un incontro organizzato e moderato dalla giornalista e podista Irene Righetti, racconta proprio la storia di Graglia che da modello affermato, ha mollato il mondo glamour per dedicarsi alla corsa. Terzani conobbe il giovane ultrarunner per caso durante un’ultramaratona e rimase colpito e affascinato da questa scelta. «Le scelte sono importanti nella vita, dobbiamo imparare a compierle, ad avere il coraggio di farlo. Dobbiamo - spiegano i due - cercare di impegnarci per raggiungere ciò che ci piace veramente. E questo discorso vale per tutto, non solo per lo sport».(s.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
