La Nuova Ferrara

«Via carboidrati e zuccheri Bene il digiuno modificato» 

«Via carboidrati e zuccheri Bene il digiuno modificato» 

I suggerimenti del professor Tomasi sul regime alimentare per dimagrire «Si possono perdere due o tre chili in tre settimane, guai esagerare»

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FERRARA. Naturalmente non c’è solo il fitness a poter correre in aiuto a chi deve perdere, pure velocemente, i chili di troppo. Altrettanto importante è l’alimentazione e, anche per questo aspetto, ci siamo rivolti a un esperto.
Professor Tomasi, l’estate incombe con la prova costume: è tardi per perdere qualche chilo di troppo?
«Non è mai troppo tardi, anche perché, se parliamo di perdere qualche chiletto, ovviamente è possibile, certamente non calare 7 chili in 7 giorni. Se teniamo conto che la stagione balneare è alle porte, chi vuole perdere 2/3 chiletti in 20 giorni può farlo: per cali maggiori siamo fuori tempo massimo».
Il tempo stringe e spesso ci si affida a diete “estreme”: sono dannose per la salute o possono essere efficaci?
«Bisogna vedere cosa s’intende per estremo: il digiuno, per esempio, è pericoloso...».
Eppure c’è chi arriva al digiuno, anche per un’intera settimana: è una strada condivisibile?
«Il digiuno è in qualche modo rilanciato ultimamente come pratica intermittente, da attuare non più di un giorno alla settimana: una settimana intera è eccessivo. Quello intermittente, invece, o ancora meglio il digiuno “modificato”, possono essere consigliabili: intermittente vuol dire non assumere a cibi solidi un giorno alla settimana, ricorrendo solo a un’alimentazione liquida; modificato vuol dire non mangiare dalle 16 alle 8 del giorno seguente. Quest’ultimo dà benefici, perché è noto che le calorie che si assumono nella prima parte della giornata vengono bruciate molto meglio di quelle che si assumono nella seconda parte. Quindi mangiare, non dico a volontà, ma di tutto nella parte della giornata fino alle 16 rende disponibile l’utilizzo delle calorie anche per le ore successive e non si prende peso, anzi, si può riuscire a perderne. È un metodo che è stato sperimentato con grande successo per ora su animali da laboratorio, ma non c’è ragione che non sia efficace nella specie umana».
Di recente si è molto parlato della dieta mima-digiuno di Valter Longo: può essere utile? È vero che è la dieta della longevità e può dare benefici anti-tumorali?
«Ho letto di questa dieta, non è facile da seguire. Non solo: il protocollo prevede utilizzo di diversi integratori e sostituti del pasto, diventa anche molto costosa. Sul fatto che mangiar poco aiuti a vivere di più, non credo ci volesse uno scienziato per intuirlo; quanto agli integratori, determinano un bel business...».
Le diete sono per tutti, senza distinzione di età, sesso, condizioni di salute?
«Bisogna pensare al significato della parola dieta: viene dal greco e vuol dire stile di vita, inteso come corretto stile di vita, quindi è indicata a qualunque età, per qualsiasi persona, anche in qualsiasi condizioni di patologia».
Diete diverse per uomini e donne?
«Se si vuole perdere un paio di chiletti senza mettere a repentaglio la salute, il suggerimento, che dev’essere limitato a brevi periodi, è ridurre l’assunzione dei carboidrati - pane, pasta, patate, dolci -, che anche nel breve periodo danno risultati utili per chi deve andare in spiaggia in costume: è un approccio che va bene per maschi e femmine».(s.a.)

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