Tre live esclusivi Due artisti italiani e quattro europei
La rassegna musicale più originale dell’estate alzail volume e presentail programma della 22ª edizione. Saranno sei gli appuntamentidi Ferrara Sotto le Stelle, cheper più di un mese porterannoil...
1 MINUTI DI LETTURA
La rassegna musicale più originale dell’estate alza
il volume e presenta
il programma della 22ª edizione. Saranno sei gli appuntamenti
di Ferrara Sotto le Stelle, che
per più di un mese porteranno
il meglio della scena alternative-pop ai piedi del Castello Estense. «Il palinsesto è la dimostrazione – spiega il vicesindaco Maisto – di un equilibrio raggiunto tra eventi di portata internazionale, che saranno accolti in piazza Castello, e altri più di nicchia all’interno del cortile. Questa “formula mista” ha permesso alla manifestazione di affermarsi tra le migliori a livello nazionale. E si conferma un’occasione sempre più turistica, che porta beneficio anche a ristoranti e albergatori». Tra i partner che hanno preso a cuore l’iniziativa, ci sono la Regione Emilia Romagna, Assicoop Modena&Ferrara e Asso Energy, che hanno affermato di credere nel rapporto tra aziende e territorio, puntando direttamente sulla cultura.
«Le prime tre date saranno tutte esclusive italiane», afferma la direttrice artistica Elisa Giusti. Non è scontato mantenere un livello tanto alto durante un percorso così lungo. «Nulla è stato trascurato o sottostimato – ha concluso Paolo Marcolini, presidente di Arci Ferrara –
Ad ogni aspetto organizzativo è stata applicata la certificazione Iso20121, a favore di un festival sostenibile e nel rispetto dell’ambiente in cui è cresciuto». (m.b.)
il volume e presenta
il programma della 22ª edizione. Saranno sei gli appuntamenti
di Ferrara Sotto le Stelle, che
per più di un mese porteranno
il meglio della scena alternative-pop ai piedi del Castello Estense. «Il palinsesto è la dimostrazione – spiega il vicesindaco Maisto – di un equilibrio raggiunto tra eventi di portata internazionale, che saranno accolti in piazza Castello, e altri più di nicchia all’interno del cortile. Questa “formula mista” ha permesso alla manifestazione di affermarsi tra le migliori a livello nazionale. E si conferma un’occasione sempre più turistica, che porta beneficio anche a ristoranti e albergatori». Tra i partner che hanno preso a cuore l’iniziativa, ci sono la Regione Emilia Romagna, Assicoop Modena&Ferrara e Asso Energy, che hanno affermato di credere nel rapporto tra aziende e territorio, puntando direttamente sulla cultura.
«Le prime tre date saranno tutte esclusive italiane», afferma la direttrice artistica Elisa Giusti. Non è scontato mantenere un livello tanto alto durante un percorso così lungo. «Nulla è stato trascurato o sottostimato – ha concluso Paolo Marcolini, presidente di Arci Ferrara –
Ad ogni aspetto organizzativo è stata applicata la certificazione Iso20121, a favore di un festival sostenibile e nel rispetto dell’ambiente in cui è cresciuto». (m.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google