soddisfatta la direttrice sgarbi
La Nave di Teseo cresce ancora: acquisita la Baldini & Castoldi
Con neppure due anni di vita, La Nave di Teseo editore - nata il 23 novembre 2015, in pratica a Ro da un incontro dei principali autori che hanno seguito Elisabetta Sgarbi -, ha acquisito il 95%...
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Con neppure due anni di vita, La Nave di Teseo editore - nata il 23 novembre 2015, in pratica a Ro da un incontro dei principali autori che hanno seguito Elisabetta Sgarbi -, ha acquisito il 95% della nota casa editrice Baldini & Castoldi, ricapitalizzandola, senza ricorrere a prestiti bancari bensì attraverso risorse proprie. Il 5% della Baldini & Castoldi rimane a Filippo Vannuccini con un augurio dei nuovi vertici a Michele Dalai, ex direttore della Baldini & Castoldi ed il ringraziamento per «il lavoro svolto e l’impegno profuso in questi anni nella casa editrice, augurandogli ogni fortuna per le sue prossime avventure».
Dopo l’ingresso nella casa editrice di graphic novel Oblomov, diretta da Igort, La Nave di Teseo compie un ulteriore passo nell’arricchimento di una offerta, ai lettori e ai librai, plurale, indipendente e libera, nella convinzione che un marchio storico della editoria italiana quale è Baldini & Castoldi - recentemente arricchito dalla presenza di una persona di valore ed esperienza come Alberto Rollo -, possa giocare un ruolo di primo piano nel mondo dei libri.
Soddisfatta la Sgarbi, direttore generale de La Nave di Teseo ed ora presidente della Baldini & Castoldi. «L’energia della Nave di Teseo - dice - è e vuole essere contagiosa. Sono particolarmente lieta che La Nave di Teseo (e i suoi illuminati e colti azionisti) abbia raccolto la sfida di restituire un attore così importante - per storia, catalogo, autori, per Linus - come è la Baldini & Castoldi, alla pienezza della vita editoriale italiana. Nello spirito che ha guidato sin qui La nave di Teseo, centrali saranno i libri e gli autori, che troveranno nella nuova Baldini & Castoldi attenzione, cura e gioia per questo difficile e straordinario mestiere di editore».
Un pensiero, inevitabile, va ad Umberto Eco che nel 1965 battezzò il primo numero di Linus con queste parole: «Oggi stiamo discutendo di una cosa che riteniamo molto importante e seria, anche se apparentemente frivola: i fumetti di Charlie Brown».
Dopo l’ingresso nella casa editrice di graphic novel Oblomov, diretta da Igort, La Nave di Teseo compie un ulteriore passo nell’arricchimento di una offerta, ai lettori e ai librai, plurale, indipendente e libera, nella convinzione che un marchio storico della editoria italiana quale è Baldini & Castoldi - recentemente arricchito dalla presenza di una persona di valore ed esperienza come Alberto Rollo -, possa giocare un ruolo di primo piano nel mondo dei libri.
Soddisfatta la Sgarbi, direttore generale de La Nave di Teseo ed ora presidente della Baldini & Castoldi. «L’energia della Nave di Teseo - dice - è e vuole essere contagiosa. Sono particolarmente lieta che La Nave di Teseo (e i suoi illuminati e colti azionisti) abbia raccolto la sfida di restituire un attore così importante - per storia, catalogo, autori, per Linus - come è la Baldini & Castoldi, alla pienezza della vita editoriale italiana. Nello spirito che ha guidato sin qui La nave di Teseo, centrali saranno i libri e gli autori, che troveranno nella nuova Baldini & Castoldi attenzione, cura e gioia per questo difficile e straordinario mestiere di editore».
Un pensiero, inevitabile, va ad Umberto Eco che nel 1965 battezzò il primo numero di Linus con queste parole: «Oggi stiamo discutendo di una cosa che riteniamo molto importante e seria, anche se apparentemente frivola: i fumetti di Charlie Brown».
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