Le motivazioni e le opere
I FINALISTI. A venticinque anni dall’attentato di Capaci, Bianconi (inviato del Corriere della Sera) ricostruisce l’ultimo periodo della vita di Giovanni Falcone, accerchiato da mafiosi ma anche da...
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I FINALISTI. A venticinque anni dall’attentato di Capaci, Bianconi (inviato del Corriere della Sera) ricostruisce l’ultimo periodo della vita di Giovanni Falcone, accerchiato da mafiosi ma anche da settori della magistratura e della politica.
Il libro di De Bortoli (già direttore di Corriere e Sole24Ore) è noto alle cronache per le rivelazioni sul caso Banca Etruria che coinvolgono il ministro Boschi: nelle sue pagine c’è però un racconto più ampio del potere in Italia, tra politica, media ed economia.
La Innocenzi (già conduttrice di talk show assieme a Santoro) parla delle vere e proprie torture cui sono sottoposti gli animali negli allevamenti che producono carne e formaggi italiani.
Il giornalista Pagliaro (autore di “Otto e mezzo” su La7) va sulla tracce del giornalismo, insidiato dai social network e dalle bufale, che però a detta dell’autore si possono sconfiggere.
MENZIONE SPECIALE. La giuria tecnica l’ha attribuita a Luca Ricolfi per “Sinistra e popolo” (Longanesi), libro sul cortocircuito tra il mondo progressista e la sua perduta base di massa.
PREMIO GRANZOTTO. Il riconoscimento “Uno stile dell'informazione” è stato assegnato al giornalista Giovanni Floris (conduttore di “DiMartedì” su La7), il quale ritirerà la Colubrina d'argento direttamente sul palco del Teatro Comunale. (f.t.)
Il libro di De Bortoli (già direttore di Corriere e Sole24Ore) è noto alle cronache per le rivelazioni sul caso Banca Etruria che coinvolgono il ministro Boschi: nelle sue pagine c’è però un racconto più ampio del potere in Italia, tra politica, media ed economia.
La Innocenzi (già conduttrice di talk show assieme a Santoro) parla delle vere e proprie torture cui sono sottoposti gli animali negli allevamenti che producono carne e formaggi italiani.
Il giornalista Pagliaro (autore di “Otto e mezzo” su La7) va sulla tracce del giornalismo, insidiato dai social network e dalle bufale, che però a detta dell’autore si possono sconfiggere.
MENZIONE SPECIALE. La giuria tecnica l’ha attribuita a Luca Ricolfi per “Sinistra e popolo” (Longanesi), libro sul cortocircuito tra il mondo progressista e la sua perduta base di massa.
PREMIO GRANZOTTO. Il riconoscimento “Uno stile dell'informazione” è stato assegnato al giornalista Giovanni Floris (conduttore di “DiMartedì” su La7), il quale ritirerà la Colubrina d'argento direttamente sul palco del Teatro Comunale. (f.t.)
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