Franceschini sull’Himalaya La gara in mtb diventa un doc
Dal 4 al 9 luglio 2017 si disputerà la Hhmr – Himalayan Highest MTB Race, la gara a tappe di Mountain Bikepiù alta del mondo in scena nel Ladakh, una regione racchiusa tra le catene montuose del...
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Dal 4 al 9 luglio 2017 si disputerà la Hhmr – Himalayan Highest MTB Race, la gara a tappe di Mountain Bike
più alta del mondo in scena nel Ladakh, una regione racchiusa tra le catene montuose del Karakorum e dell’Himalaya. La competizione è suddivisa in 6 tappe
e comprende il valico di tre passi alternati a tratti più scorrevoli; si sviluppa su una distanza complessiva di circa 510 chilometri con un dislivello totale di 9.000 metri. Caratteristica principale di questo tipo di gara, infatti, non è tanto la sua lunghezza ma l’altitudine: il percorso non scende mai al di sotto dei 3.200 m.s.l.
di quota e tocca i 5.602 m.s.l. Tra i 150 partecipanti,
ci sarà anche il ferrarese Paolo Franceschini, comico
di professione e biker per recente vocazione; la sua è una sfida con sé stesso, ma anche un monito per tutti a credere nelle proprie idee e possibilità, mantenendo viva la volontà di riuscire. Ha voluto dare un nome all’impresa che andrà ad affrontare: “DAI!” e realizzerà un docufilm per raccontarla, dalla preparazione alla conclusione dell’intera esperienza. Volontà di Franceschini è mettere in evidenza tutto il percorso
da lui compiuto per raggiungere la regione del Ladakh,
a partire dall’allenamento fisico e mentale.
più alta del mondo in scena nel Ladakh, una regione racchiusa tra le catene montuose del Karakorum e dell’Himalaya. La competizione è suddivisa in 6 tappe
e comprende il valico di tre passi alternati a tratti più scorrevoli; si sviluppa su una distanza complessiva di circa 510 chilometri con un dislivello totale di 9.000 metri. Caratteristica principale di questo tipo di gara, infatti, non è tanto la sua lunghezza ma l’altitudine: il percorso non scende mai al di sotto dei 3.200 m.s.l.
di quota e tocca i 5.602 m.s.l. Tra i 150 partecipanti,
ci sarà anche il ferrarese Paolo Franceschini, comico
di professione e biker per recente vocazione; la sua è una sfida con sé stesso, ma anche un monito per tutti a credere nelle proprie idee e possibilità, mantenendo viva la volontà di riuscire. Ha voluto dare un nome all’impresa che andrà ad affrontare: “DAI!” e realizzerà un docufilm per raccontarla, dalla preparazione alla conclusione dell’intera esperienza. Volontà di Franceschini è mettere in evidenza tutto il percorso
da lui compiuto per raggiungere la regione del Ladakh,
a partire dall’allenamento fisico e mentale.
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