Il giro d’Europa in 80 giorni La Corli corre per il Guinnes
Mentre Giorgio Calcaterra e Obes Grandini sarannoa Ferrara per raccontare le loro vite e avventure, la ferrarese Ilaria Corli, continua a correre per scrivere lasua storia. Dopo la Ferrara-Capo Nord...
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Mentre Giorgio Calcaterra e Obes Grandini saranno
a Ferrara per raccontare le loro vite e avventure, la ferrarese Ilaria Corli, continua a correre per scrivere la
sua storia. Dopo la Ferrara-Capo Nord e la Race Across America, la Corli è ora alle prese con il “Giro d’Europa in 80 giorni”, il triathlon con cui tenta di stabilire un nuovo Guinness World Record (210 km a nuoto, 5425 km in bicicletta e 1365 podistici), non perde un colpo. Sabato ha terminato la “frazione” in mare, quella che l’ha portata dal Bagno Nelson di Lido Volano a Porto Sant’Elpidio. Nessun riposo, ma subito in sella alla bicicletta, strumento delle sue imprese e via su per colline e monti, puntando su Valencia, in Spagna, e da qui, via Madrid e Bilbao, costeggerà tutto il perimetro occidentale dell’Europa fino ai Paesi Bassi, per arrivare a Berlino e scendere di sella verso metà luglio. Una volta giunta nella capitale tedesca tornerà a Ferrara di corsa, “frazione” conclusiva di questo lunghissimo triathlon, 7mila i chilometri totali, per il quale l’atleta ferrarese si è allenata per lunghi mesi. L’impresa può essere seguita sulla sua pagina Facebook: Ilaria Corli - Ultracycling.
a Ferrara per raccontare le loro vite e avventure, la ferrarese Ilaria Corli, continua a correre per scrivere la
sua storia. Dopo la Ferrara-Capo Nord e la Race Across America, la Corli è ora alle prese con il “Giro d’Europa in 80 giorni”, il triathlon con cui tenta di stabilire un nuovo Guinness World Record (210 km a nuoto, 5425 km in bicicletta e 1365 podistici), non perde un colpo. Sabato ha terminato la “frazione” in mare, quella che l’ha portata dal Bagno Nelson di Lido Volano a Porto Sant’Elpidio. Nessun riposo, ma subito in sella alla bicicletta, strumento delle sue imprese e via su per colline e monti, puntando su Valencia, in Spagna, e da qui, via Madrid e Bilbao, costeggerà tutto il perimetro occidentale dell’Europa fino ai Paesi Bassi, per arrivare a Berlino e scendere di sella verso metà luglio. Una volta giunta nella capitale tedesca tornerà a Ferrara di corsa, “frazione” conclusiva di questo lunghissimo triathlon, 7mila i chilometri totali, per il quale l’atleta ferrarese si è allenata per lunghi mesi. L’impresa può essere seguita sulla sua pagina Facebook: Ilaria Corli - Ultracycling.
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